+polemica :)) tiziano wrote: > > > Ma questo modo di fare ricerca ricorda anche esempi meno > > nobili, come > > (http://www.e-laser.org/htm/interventi/ikea.asp) IKEA e > > McDonald: tra produttori (ricercatori) e consumatori > > (cittadini) di conoscenze e tecnologie, la distanza di > > accorcia, nello stesso modo in cui i clienti di IKEA > > contribuiscono alla qualit� dei mobili che comprano e i > > paninari alla pulizia dei locali in cui consumano. > > > > in realta', o io oggi sono in vena polemica, oppure non > capisco neanche questa postilla. la storia del distributed > computing e' interessante. l'unico difetto, che pero' > ne inficia completamente il valore, e' che questo progetto > delle previsioni del tempo supporta solo un client windows. > insomma devo prima avere il mio buon windosxp, aver pagato > la mia buona licenza, eccetera. gli altri due progetti (seti > e protein folding) invece supportano anche altre piattaforme > (sia mac che unix). ecco io qui avrei fatto una critica.
Il punto su XP e' condivisibile e andrebbe segnalato. > pero' non capisco il parallelo con mcdonald e ikea. come se > il problema fosse che devi portarti via il vassoio da solo o > che devi montarti il divanoletto. mah?! Tralascio il fatto che cmq il tuo computer lavora per un'universita' che non ti da' una lira, e io senza stipendio non andrei a lavorare nella mia universita' (anzi: mi pagano e io vado a giocare a pallone, purtroppo oggi 0-6 :(( ). Ma si tratta di spiccioli. Il link tra [EMAIL PROTECTED] e IKEA forse lo vedo solo io (e l'ho messa volutamente sul piano dell'interrogativo tra due interpretazioni alternative). La questione interessante per me e' che oggi il sapere e le tecnologie diffuso in varie forme e' in grado di far partecipare un perfetto imbecille ad un progetto di ricerca di punta. E secondo me tra uno che fa girare uno screensaver e uno che ha partecipato alle ricerche di Schoen senza accorgersi che le figure erano sempre le stesse no c'e' tutta sta differenze. Fino a poco tempo fa, il rapporto tra scienziati e "popolo" era piu' elitario. Il consumatore pagava le tasse per finanziare la ricerca scientifica. Lo scienziato pensava. L'industria applicava. il consumatore comprava l'innovazione tecnologica senza porre e porsi domande. Oggi il rapporto tra scienziati e ignoranti mi pare cambiato e piu' integrato. Oggi diventa sempre piu' difficile capire dove finisca la ricerca, visto che non sta piu' solo nei laboratori. Come ho detto, forse e' una cosa positiva. Pero', la "messa al lavoro" della societa' e' avvenuta in tutti i settori del capitalismo (gli esempi di IKEA e McDonald sono alla portata di tutti ma non sono certo i piu' importanti) e, a meno di non considerare la scienza un'isola felice in cui tra venditori e compratori non c'e' nessun conflitto, non posso fare a meno di notare questo parallelismo. Ma forse mi sbaglio. Ciao a -- la mia GPG public key: http://www.e-laser.org/pubkey.txt _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
