questo � quello che penso: Ero a Roma da pochi giorni. Rientro a casa con il mitico 703 autobus di linea che collega Monti Migliori alla civilt�. Tanto per cambiare ho sballato gli orari e visto che il 703 passa ogni 45� mi martello allegramente gli zibidei. Dopo il viaggetto tra una moltitudine di disperati, finalmente varco la porta di casa. Il TG5 echeggia. Non faccio in tempo a prendere la forchetta che il giornalista Sposini inizia un lungo monologo. Non capisco di che parla, parla di Milano, di sciopero selvaggio, trasporti. Se la prende con gli scioperanti incuranti delle necessit� della cittadinanza. Magari ha ragione Sposini, penso ancora incazzato per la mia dipendenza dal 703. Poi i toni diventano sempre pi� fastidiosi e saccenti: concludo Sposini non potr� mai avere ragione. Il giorno dopo Repubblica mi illumina di immenso spiegando le ragioni dello sciopero, e penso che questi ferrotranvieri mica c�hanno tutti i torti. Non mi ricordo se lo stesso giorno o il giorno dopo, l�occhio mi cade sugli stipendi! Gulp!UltraGulp! Altro che selvaggio, i ferrotranvieri dovrebbero smontare gli autobus, incollare le porte, staccare la corrente nelle metropolitane. Ma che siamo matti: campare con 1300 Euro, i pi� giovani assunti con contratti pieni di buchi a 900 Euro. Fermi tutti. Faccio i conti, io vivo con 960 Euro nella citta pi� cara d�Europa Parigi, ma mi rimborsano i trasporti e vivo in 13M2, niente lussi. Capisco i ferrotranvieri. Sto con loro. Punto e basta.
Dopo un breve soggiorno nella citt� dei Lumi ritorno a Roma per le vacanze. I problemi per i ferrotranvieri non si sono risolti e continuano a fare i selvaggi. Ammiro! Sui giornali e i telegiornali qualcuno sbraita che il sindacato va rispettato, qualcuno sbraita che i cittadini vanno rispettati, qualcuno sbraita che il diritto allo sciopero va rispettato, qualcuno sbraita che...Ma sti cazzo di ferrotranvieri proprio nessuno li vuole rispettare, dopo il danno la beffa: gli vogliono dare ai pi� anziani un aumento di 80 Euro, ai pi� giovani forse 20. Mi viene da ridere, 20 Euro, ci prendi 4 men� medi da McDonald, forse 1 pizza e mezza, sicuramente non una cena in un ristorante, circa 6 pacchetti di sigarette, magari 2 cinema ce li fai uscire. Che schifo! Tra i compagni, tutti si agitano, solidariet�, ci mancherebbe altro. Azioni di solidariet�: sono con voi. Generalizzazione delle lotte di tutti i precari: e mo� non esageriamo. Insomma dopo 15 anni passati tra, dentro, fuori, attraverso i centri sociali e similia, so come vanno queste cose. Quando si muove qualcosa nel sociale c�� sempre chi dice: generalizziamo. Partiamo da qui per fare bimbumbam. Diciamo che non mi infervoro pi�. La parola generalizzare non mi affascina, staro� invecchiando. E� un po come la storia degli intermittenti del cinema: sono arrivati questi precari francesi, che hanno fatto le loro lotte per i loro diritti, e fin qui non ci piove, sono arrivati a Roma e sono riusciti pure a farsi arrestare. Azione, massimo rispetto. Ma mo dove ti giri ti giri stanno tutti in fissa per gli intermittenti francesi. Mah, staro� invecchiando una volta di pi�. In realt� non credo che tra i precari le lotte degli uni possano essere estese di senso ad altri. Mica � pi� come una volta quando c�era la classe operaia: quelli si spaccavano la schiena tutti insieme, poi prendevano il bus per tornare a casa e mugugnavano insieme, e poi arrivvano a casa e rompevano le balle alle mogli tutti insieme quasi sincronizzati. Poi le mogli tutte insieme a riportare tutto al mercato, dal parrucchiere, tutti insieme, e i ragazzetti/e a scuola a raccontarsi le stesse cose. Insomma � li che c�era la classe, mica basta la stessa condizione economica. Ma queste cose le ho sentite per tanti anni: e la fine del fordismo, e l�operaio sociale, e...., pero� poi alla fine si cerca sempre di dire estendiamo, espandiamo, connettiamo: la solitudine fa male, il numero invece fa la forza. E allora anche se non ci credo anche io, nel mio piccolo espando. Espando e dico: bravi ferrotranvieri. Perch� tra le miliardi di differenze so che significa non arrivare a fine mese. So che cosa significa stringere la cinghia. So cosa significa non avere la certezza del futuro. So. Anche altri sanno. Ma su questo presente non si espande. Lo testimonia PWD. Carissimo amico, compagno di vicissitudini, precario come me della conoscenza. Lui a ragione, o forse ingenuamente,immagina un ponte di solidariet� tra i precari e dice: se i ricercatori della conoscenza, ricercatori co.co.co. precari e flessibilizzati vivono le stesse condizioni dei ferrotranvieri � naturale che ci sia solidariet�. In realt�, nada. Io me lo immagino un ricercatore precario che dice: ma non siamo mica uguali, in fondo noi siamo la classe intellettuale, in fondo noi siamo la crema, in fondo noi, in fondo noi. Non condivido tutto ma capisco, in fondo ognuno � una monade, � gi� tanto se i ricercatori precari si riconoscono tra loro. Le monadi invocano autonomia, l�autonomia si traduce in coorporazione. Ma le monadi avranno un futuro o un passato. E� tra passato e futuro che si gioca la forbice: oggi campiamo sulle sicurezze passate. Ci si agrappa a mamma e papa, cresciuti nella modernizzazione del dopoguerra, che hanno strappato con le lotte e il sudore un minimo di sicurezza. Magari una casa, magari le pensioni. Invece se guardi al futuro e pensi ai tuoi figli, che gli racconti? Qualunque sia la tua specificit� di monade, tutti nella stessa barca: non daremo nulla. Penso al ferrotranviere, con la sua compagna/compagno a parlare del figlio: studia che almeno non starai in questa situazione. Studia che farai strada. E poi penso a noi, noi che abbiamo studiato, e che la strada l�abbiamo trovata sbarrata, con un bel segnale: un calcio in culo e della serie pensaci da solo. Non ci sar� estensione delle lotte ma almeno un dolce pensiero voglio proprio averlo. Ferrotranvieri strappategli il pi� possibile, levategli i soldi, servono al vostro futuro, e dite ai vostri figli, ancora una volta: studiate per levarvi dal basso. E forse su questa immagine, anche noi che ci incazziamo per la precariet� e lo schifo di condizioni in cui si fa la ricerca potremmo contribuire affinch� quella frase non sia una presa in giro. Non so se i tempi sono cambiati cosi fortemente, non so se quella frase avr� ancora senso. E� l�unica estensione che almeno mi da un senso collettivo, uno sforzo per vivere bene ancora insieme. E� che noi abbiamo veramente bisogno di ricostruire una modernit�, alla faccia di tutti i post distruttivi, decostruttivi, relativisti che c�hanno impedito anche di dire: bravi ferrotranvieri. ********** PROTEGEZ VOS E-MAILS !********** Avec Tiscali SuperMail, vos e-mails en toute s�curit� ! Anti Spam personnalisable Anti Virus actualis� en permanence et de nombreux bonus... Pour en savoir plus, rendez-vous sur http://www.tiscali.fr/supermail/ _______________________________________________ www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
