Ciao, ho leggermente modificato la storia pubblicata da PWD nello spazio aperto sull'elettrosmog. io la metterei come news.
Elettrosmog: nulla di nuovo, o e' censura? Inviato da: pwd Un progetto europeo denominato REFLEX sta conducendo analisi sull'inquinamento dovuto ai campi elettromagnetici. I risultati stanno arrivando, ma non sembrano attirare grande attenzione. Il 1 dicembre, l'ANSA ha battuto questa notizia, praticamente ignorata da tutti i media: I campi elettromagnetici - come quelli dei cellulari - hanno effetti tossici sotto il profilo genetico per le cellule umane in vitro. E' la conclusione di una ricerca finanziata dall'UE che per quattro anni ha mobilitato esperti di dodici tra istituti e universita'. Dai dati raccolti dagli scienziati, esponendo cellule umane coltivate in vitro a campi elettromagnetici, si sono registrati 'aumenti delle rotture delle catene semplici e doppie del DNA e aberrazioni cromosomiche'. Ignorata, anche sembra una notizia di prima importanza: cellulari e persino linee ad alta tensione (finora ritenute innocue perch� a bassa frequenza) sono dannose, secondo gli scienziati di REFLEX. Questo smentirebbe gli ultimi studi, che sembravano escludere rischi concreti. Allora andiamo a leggere e citare alcune delle pubblicazioni in cui i risultati di REFLEX sono riportati. EFFECT OF GSM MOBILE PHONE RADIATION ON BLOOD-BRAIN BARRIER di Dariusz Leszczynski "Here we present evidence suggesting that mobile phone radiation indeed affects hsp27-dependent cytoplasmic distribution of F-actin and stability of stress fibers. This observation supports our hypothesis that mobile phone radiation-induced changes in hsp27 expression/activity might eventually lead to increase in the permeability of blood-brain barrier." [traduzione sommaria: ...le osservazioni confermano che la i cambiamenti nell'espressione e nell'attivit� di hsp27 indotti dalla radiazione dei cellulari possono portare ad un aumento della permeabilit� della barriera emato-encefalica.] In un <a HREF=�http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=pubmed&dopt=Abstract&list_uids=12076339�> articolo</a> del 2002, lo stesso Leszczynski scriveva che l�attivazione della stessa proteina hsp27 per mezzo delle radiazioni dei cellulari �potrebbe facilitare lo sviluppo di tumori cerebrali�. Leszczynski lavora per l�autorit� finlandese di controllo e sicurezza sulle radiazioni e il nucleare. In Finlandia ha sede Nokia, primo produttore al mondo di telefoni cellulari. INDUCTION OF DNA STRAND BREAKS BY INTERMITTENT EXPOSURE TO EXTREMELY-LOW-FREQUENCY ELECTROMAGNETIC FIELDS IN HUMAN DIPLOID FIBROBLAST di Sabine Ivancsits, Elisabeth Diem, Alexander Pilger, Hugo W. R�diger, Oswald Jahn Our data strongly indicate a genotoxic potential of intermittent EMF. This points to the need of further studies in vivo and consideration about environmental threshold values for ELF exposure. [I nostri dati mostrano con evidenza un potenziale genotossico dei campi elettromagnetici intermittenti. Cio' implica la necessita' di studi ulteriori in vivo e di una riflessione sui valori delle soglie ambientali per l'esposizione ai campi elettromagnetici a bassissima frequenza] Le pubblicazioni disponibili in rete sono tante, e non c'e' spazio per raccontarle tutte. Queste ricerche sembrano dimostrare, se non altro, la necessit� di studi pi� approfonditi, e fanno riferimento ai limiti legislativi, che potrebbero essere corretti. Forse non sono dati eclatanti, ma oggi basta poco per risultare "scomodi". Vedremo. -- E la tua auto, quanti chilometri fa con un iracheno? -- www.e-laser.org [EMAIL PROTECTED]
