ci sei oggi allora?
e il pezzo?
famme sap�
art

------------------------>
Arturo Di Corinto
Cattedra di Comunicazione Mediata dal Computer
Universit� di Roma "La Sapienza"
Via Salaria 113 - St. 129 primo piano
www.comunicazione.uniroma1.it



----- Original Message ----- From: "mauro" <[EMAIL PROTECTED]>
To: "Laboratorio Autonomo Scienza Epistemologia e Ricerca" <[email protected]>
Sent: Monday, April 18, 2005 6:39 PM
Subject: [e-laser] biocontrollo



Comitato biotecnologie e biosicurezza approva progetto definitivo Si prelever� il codice genetico di una serie di arrestati e fermati *Banca dati del Dna fatto il primo passo* La proposta dovr� ora essere adottata dal Consiglio dei ministri /di EMANUELE PERUGINI/



FAVORISCA il Dna. Chi viene arrestato o semplicemente fermato come
indiziato di reato dovr� lasciare alle forze dell'ordine un campione del
suo codice genetico. Sono queste infatti le disposizioni contenute nel
progetto definitivo dell'"Archivio Centrale dei profili del Dna" che il
comitato per le Biotecnologie e la Biosicurezza (Cnbb) ha approvato oggi
a Palazzo Chigi.

Il documento varato dal comitato presieduto dal professor Leonardo Santi
contiene tutte le disposizioni che regolano i meccanismi di
funzionamento di uno strumento che nei mesi scorsi molti investigatori,
primo fra tutti il Procuratore Nazionale Antimafia, Pier Luigi Vigna,
avevano chiesto a gran voce, ma sul quale si erano per� concentrate le
preoccupazioni del Garante della Privacy.

Il gruppo di lavoro che ha lavorato sul progetto della Banca Dati del
codice genetico, di cui fanno parte anche Giovanni Tinebra del Ministero
di Grazia e Giustizia, il comandante del Ris di Parma, Antonio Garofalo,
e Aldo Spinella della Direzione Centrale Polizia Criminale, ha elaborato
un regolamento che in appena nove articoli individua le categorie di
persone alle quali sar� prelevato il Dna, le modalit� di prelievo del
campione biologico, i meccanismi di accesso e di controllo alle
informazioni raccolte nell'archivio e, infine, le modalit� per la
cancellazione dei dati registrati.

Nell'archivio, la cui gestione � affidata al Dipartimento della pubblica
sicurezza, finiranno i profili genetici di coloro che sono sottoposti a
misure di custodia cautelare in carcere, di quelli che sono stati
arrestati in flagranza, delle persone sottoposte a fermo di indiziato di
delitto, dei detenuti o internati "a seguito di sentenza irrevocabile,
per un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale, ai sensi
dell'articolo 381 del codice di procedura penale o di altre disposizioni
di legge, � consentito l'arresto in flagranza". Si tratta di un'ampia
gamma di reati che comprendono quelli contro il patrimonio dello Stato,
la riduzione in schiavit� e lo sfruttamento della prostituzione minorile.

Il Dna che sar� archiviato per� non conterr� informazioni di carattere
generale. Anzi su questo punto i tecnici che hanno collaborato con il
professor Santi per la stesura definitiva del progetto sono stati
particolarmente chiari. "I dati raccolti - assicura Giuseppe Novelli,
genetista dell'Universit� di Roma Tor Vergata - consentiranno solo ed
esclusivamente l'identificazione del soggetto e non potranno essere
utilizzate per conoscere altre informazioni come, per esempio, il suo
stato di salute, il colore dei suoi capelli o della sua pelle".

I profili del Dna, e i relativi campioni biologici, saranno archiviati
per un periodo di 40 anni. Ma se nel frattempo si viene dichiarati
innocenti o estranei all'inchiesta che ha portato all'archiviazione del
proprio profilo genetico, si pu� chiedere la cancellazione dall'Archivio.

Nel documento del Cnbb � stato anche individuato un comitato di esperti
con poteri di controllo e ispettivi che dovr� vigilare sulla corretta
gestione dell'archivio e che dovr� comunicare annualmente i suoi
rapporti al governo.

Per il momento per� la Banca Dati del Dna resta solo un progetto. Per
diventare operativa infatti la proposta deve essere adottata dal
Consiglio dei ministri e trasformata in decreto. Intanto per� il
progetto verr� presentato ufficialmente a Padova venerd� prossimo nel
corso di Bionova, la fiera delle biotecnologie.

(/18 aprile 2005/)
---
[Quipo ISP - Questa E-mail e' stata controllata dal programma Declude Virus]
[Quipo ISP - This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus]

--
www.e-laser.org
[email protected]


-- www.e-laser.org [email protected]

Rispondere a