ultimi aggiornamenti: domani su libero uscirà il terzo e (forse) ultimo pezzo dell'inchiesta (così la chiamano..) all'ICTP si spera che la bolla si sgonfi da sola, la notizia non è stata ripresa dai giornali, a parte quelli locali che hanno espresso il disappunto dall'accuse, tra l'altro volte al tutto centro di ricerca trieste. fate qualcosa.. caro mauro, è da ieri che mi sto domandando quale sia la cosa migliore da fare. ma temo, anzi sono sicura, che tra poco la risposta verrà fuori da sola. ecco un comunicato di oggi dell'ansa.
TERRORISMO: BORGHEZIO, SOSPENDERE AIUTI RICERCATORI ARABI CHE SI OCCUPANO DI NUCLEARE (ANSA) - BRUXELLES, 21 LUG - L'eurodeputato della Lega nord Mario Borghezio ha chiesto che l'Italia sospenda aiuti ai ricercatori arabi che si occupano di nucleare. "Una recentissima inchiesta giornalistica ha scoperchiato una realtà sconcertante: che i fisici nucleari di Saddam Hussein si sono formati all'ITCP, un centro di fisica atomica sito a Trieste, e che il fior fiore dei fisici nucleari dei paesi arabi proviene e/o studia ancor oggi grazie a borse di studio italiane", ha affermato Borghezio in una nota. "Tale situazione, data l'attualissima minaccia atomica proveniente da ben noti Paesi islamici, per non parlare di quella che arriva dalle reti terroristiche, impone al Governo italiano - ha aggiunto Borghezio - di spendere a tempo indeterminato ogni e qualsiasi sovvenzione a favore dei ricercatori nucleari provenienti dai Paesi arabi". (ANSA). OS 21-LUG-05 12:36 > La situazione continua a peggiorare. Libero sta facendo una serie di > articoli!!! oggi c'e' la seconda puntata, condita con cazzate allucinanti > e basso sensazionalismo, tipo: i super computer da mille megabyte (cioe' > il mio ipod shuffle usb?). > La cosa peoccupante e' che da Trieste ancora non giunge nulla. > Ilenia, fate qualcosa!!!! > Di buono c'e' che i giornali piu' grandi non l'hanno ancora ripreso. > Cmq, secondo me gli va spiegato che: > gli americani c'hanno provato a mettere il bando, ma e' durato un anno. > se vogliamo che quest continuino solo a fare i cammellari e a regalarci il > petrolio, che sia detto chiaramente. > ciao > m > > > ---------- Original Message ---------------------------------- > From: fabio sterpone <[EMAIL PROTECTED]> > Reply-To: Laboratorio Autonomo Scienza Epistemologia e > Ricerca<[email protected]> > Date: Wed, 20 Jul 2005 18:46:50 -0500 > >>correggete e modificate. ciao' >> >> >>Un cretino si aggira per la stampa italiana. Forse piu' di uno. >>Ci deve essere una specifica correlazione tra momenti di crisi e >>pubblica manifestazione di idiozia. Bisognerebbe elaborare un modellino >>di fisica statistica. Andare ad esempio nella redazione di Libero >>permetterebbe di studiare un campione significativo. >>Il cretino in questione si chiama Ruggeri Francesco. >>Con un colpo da maestro del giornalista di assalto, il signor >>Ruggeri si e' accorto che la ricerca scientifica e' una attivita' >>internazionale e che "spesso" ai >>seminari/workshop/tutorial/scuole/conferenze partecipano >>ricercatori e studenti di tutto il mondo. A volte questi >>ricercatori/studenti >>provengono da stati definiti "canaglia" dagli Stati Uniti. >>A volte il soggetto delle ricerche discusse potrebbero essere legate a >>questione di sicurezza. Ad esempio il nucleare. E proprio >>a riguardo che Ruggeri si e' inalberato. Perche' ad un workshop >>organizzato dall'ICTP di Trieste, sul tema "" hanno partecipato >> ricercatori. >>Ruggeri afferma che questa partecipazione rappresenta un pericolo. >> Infatti >>i ricercatori degli stati canaglia potrebbero venire a conoscenza di >>informazioni cosi segrete ed essenziali per l'avvio di programmi nucleari >>militari nelle loro nazioni. Questi programmi potrebbero essere >> pericolosi >>perche' potrebbero garantire ai terroristi l'uso di armi atomiche. >>Il Ruggeri e' cretino non una volta, ma tre. >>Primo. Analizziamo la possibilita' di uso di armi nucleari supposto >>che l'arma ci sia. Dovrebbe essere portata in loco. La possibilita' >>di arrivare in uno stato con una bomba nucleare in uno zaino e' remota. >>Dipende dai sistemi di sicurezza e controllo interno di uno >>stato o di una regione come la Comunita' Europea. Mi auguro che almeno >>in questo senso siano efficaci. I controlli in questione non si >>fanno prelevando DNA, impronte o altre cazzatelle leghiste. >>Supponiamo che il terrorista, non essendo stupido, >>non vuole portare l'ordigno in loco, perche' estremamente difficile. >>Ma voglia lanciarlo, dovrebbe garantirsi vettori di trasporto. >>Alias missili a lunga gittata. Nessun piccolo gruppo puo' permettersi >> cio'. >>Solo uno stato, e non tutti. >>E qui si esce dal confine terrorismo, ma nel campo della >>guerra tra gli stati. Quindi in un altro terreno. E l'articolo di Ruggeri >>e' fuori focus. >>Secondo. Supponiamo che Ruggeri non sia preoccupato dall'utilizzo di armi >>nucleari ma dalle cosidette bombe sporche. In tal caso serve ben poca >>conoscenza di fisica nucleare. Basta prendere un ordigno normale e >>ricoprirlo >>di materiale radiattivo. Il problema in questo caso non risiede nel >> sapere, >>ma nel reperire. Piu' che preoccuparsi di un seminario, sarebbe stato >>molto piu' salutare preoccuparsi dello sciglimento della Unione Sovietica >>quando avvenne qualche anno fa. Il controllo e monitoraggio delle >> sostanze >>e' sicuramente un problema importante. Ma riguarda chi oggi queste >> sostanze >>le produce. Tuttavia ammesso che un grande complotto esista, la Corea, o >>in futuro l'Iran potrebbe fornire questo materiale. Oppure ci potrebbe >>pensare il Pakistan, alleato degli Stati Uniti e vero luogo del mistero >> di >>Allah. Oppure potrebbe essere rubato. >>In parole povere, esistono gia' programmi nucleari >>sufficientemente sviluppati, che rendono le paure di Ruggeri superate. >>Cioe' Ruggeri e' fuori tempo. >>Forse doveva svegliarsi prima, quando in nome del progetto Nucleare per >> la >>pace, sostenuto dalle lobby nucleariste occidentali, la tecnologia e' >> stata >>sponsorizzata e diffusa in paesi come il Pakistan. La frittata e' fatta, >> se >>vogliamo gia' dal tempo del test di Trinity. >>Il problema quindi non e' il reperimento dell'informazione. >>Ma diventa squisistamente politico. Come evitare che uno stato decida di >>usare >>una bomba atomica. O come evitare che il materiale radiattivo possa >>circolare. >>Terzo. Ammettiamo che il Ruggeri, con un colpo di genio, abbia supposto >>invece >>uno scenario complicato. Scienziati canaglia si stanno informando come le >>centrali nucleari funzionano, per individuarne i punti deboli, per poi >>grazie a un attacco manometterle. In tal caso due considerazioni >> andrebbero >>subito fatte. Se questo e' la paura sarebbe meglio che in Italia, il >>prossimo >>cretino fratello di Ruggeri >>che propone l'energia nucleare come salva mondo per la crisi energetica >>del paese venga zittito immediatamente con argomentazioni di sicurezza >>nazionale. Comunque ammesso che la centrale sia il target va capito come >>un attacco e' portato. Se dall'interno il problema non risiede >>ancora una volta nell'informazione della struttura della centrale, ma >>dal fatto >>che il personale che ci lavora sia affidabile >>(bianco, rosso, verde, marrone, allah boy, papa boy, budda boy or >> whatever). >>Non si preoccupasse Ruggeri, che questi controlli laddove serve li fanno. >>Se invece l'attacco e' pensato dall'esterno, bisogna solo interrogarsi >>sulla sicurezza di qualsiasi altra cosa: >>potrebbe essere la centrale, una ferrovia, >>un palazzo. Insomma la lista non finisce piu' e quindi ci troveremo ben >>lontani dal cuore dell'articolo di Ruggeri. A scuola si direbbe, lei >>Ruggeri e' fuori tema. Per tre volte. >>Tre volte lei hai cercato di demonizzare chi fa ricerca nel modo come >>si deve fare, cioe' collaborando, non guardando a origine etniche >>religiose o >>ideologiche ma confrontandosi liberamente sui numeri. >>Per tre volte lei ha accusato l'apertura del sistema educativo. >>Per tre volte, lei non sa un cazzo di come funziona la scienza, e >> sventaglia >>fantasmi inesistenti. Anche gli Stati Uniti, che dopo l'11 settembre >>avevano deciso di seguire i suoi fantasmi ci hanno rinunciato. Gli >> studenti >>provenienti dall'estero sono diminuiti considerevolmente negli ultimi >> anni, >>la ricerca andava incontro ad un blackout. >>E questo perche' dei cretini come lei, che facevano le interviste >>per il rilascio della visa, quando alla loro domanda "Che >>ricerca vai a fare?" udivano "Studio di Microscopia a forza atomica", >>pensavano fosse la piu' terribile delle armi e bloccavano tutta la >> pratica. >>Alla fine hanno rinunciato, mettere il paese nelle mani degli idioti, >>rischiava >>di far collassare il motore del loro predominio economico: la scienza. >>Per concludere, le vorrei far notare che gli >>attentati fino ad oggi, dall'11 settembre in poi (ma se vuole metta anche >>quelli precedenti), sono stati eseguiti con bassa tecnologia. >>Perche' non propone il controllo di tutti >>gli Islamici che lavorano per qualche allevatore di vacche, o agricoltore >>padano? Magari i fertilizzanti sono piu' pericolosi di un >> workshop......... >>Con questo non affermo che non ci sia bisogno di controlli o monitoraggi. >>Solo ne auspico di intelligenti e non cretini. E sopratutto sono >>terrorizzato dall'idea che la smania di sicurezza serva solo a fare >> uscire >>atteggiamenti di razzismo culturale. E non a cogliere l'entita' del >>problema. >>Concludo ribadendo la mia opinione: >>Lei e' un cretino. >> >> >> >>-- >>--------------------------------------------------- >>> Sterpone Fabio >>> University of Texas >>> Departement of Chemistry and Biochemistry >>> 1 University Station, CM A 5300 >>> Austin, TX, 78712 >>> Phone: (512)4711092 >>> Fax: (512)4711624 >>> https://webspace.utexas.edu/fs565/www/zinc.html >>--------------------------------------------------- >> >>-- >>www.e-laser.org >>[email protected] >>____________________________________________________ >>Quipo Free Internet - 2 email, 150 Mb di spazio web e molto di più. >>ADSL, Hardware&Software Online Store: http://www.quipo.it >>This E-mail was scanned for viruses by Declude Virus. >> >> > > -- > www.e-laser.org > [email protected] > > -- www.e-laser.org [email protected]
