Che se ne pensa?

***

Pollo, l'influenza del brevetto

Con il consueto buon gusto che contraddistingue i media mainstream, si
sta gia' parlando dell'influenza dei polli come di una "New Orleans
sanitaria": effettivamente, le vittime previste dagli epidemiologi
potrebbero essere <a
href="http://italy.indymedia.org/news/2005/09/875495.php";>tantissime</a>.  
Soprattutto nei Paesi che non potranno accedere alle <a
href="http://italy.indymedia.org/news/2005/09/871625.php";>medicine</a>.  
<br> 

Ma tra l'inondazione di New Orleans e l'epidemia di febbre aviaria
una somiglianza c'e': erano entrambe previste, ma per rispettare le
leggi del mercato si sono sacrificate delle vite umane. Infatti, il
rischio della "pandemia" e' noto da tempo. Gia' nel gennaio del 2004,
mentre in Vietnam morivano i primi polli e infettavano le prime persone,
la comunita' scientifica previde che presto il virus, se lasciato a se
stesso, sarebbe mutato in una forma trasmissibile da persona a persona.
Con un vaccino, la diffusione del virus poteva essere arrestata sul
nascere, prima che dal Vietnam si diffondesse altrove. Il vaccino era in
preparazione, ma Solvay e Glaxo, le multinazionali farmaceutiche che lo
distribuivano, <a
href="http://www.newscientist.com/channel/health/bird-flu/dn4585";>non
hanno messo a disposizione</a> il farmaco per il Vietnam perche' le
politiche brevettuali imponevano che le prime confezioni fossero
riservate ai clienti "migliori": il Vietnam era in fondo alla lista.
L'epidemia si e' dunque diffusa, e ora se ne parla in termini 
allarmistici. Ma nessuno dice che il vero allarme e' il brevetto.
<p>
<a
href="http://www.ilmanifesto.it/MondeDiplo/LeMonde-archivio/Luglio-2004/0407lm09.01.html";>L'industria
 
mondiale del pollame</a> | <a 
href="http://italy.indymedia.org/news/2005/08/861241.php";>I rischi 
dell'allevamento intensivo</a> | <a 
href="http://italy.indymedia.org/news/2003/09/365261.php";>Il sistema dei 
brevetti</a>


--
www.e-laser.org
[email protected]

Rispondere a