caro angelo,
 
rispondo brevemente in lista/liste
nella convinzione che un breve chiarimento sul tema possa essere utile
 
mi pare di poter dire che all'origine delle tue osservazioni
ci siano alcune convinzioni (del tutto legittime) riassumibili in questi termini
 
1 - l'aviaria é un problema esclusivamente sanitario
(se non addirittura veterinario, come qualcuno si ostina ad affermare e a scrivere)..
2 - è possibile che un domani assuma dimensioni catastrofiche
ma attualmente questa è soltanto un'ipotesi abbastanza remota
3 - un bollettino settimanale inerente all'espandersi potenzialmente pre-pandemico del virus
interessa essenzialmente gli addetti ai lavori... che possono documentarsi agevolmente
presso fonti ufficiali (CDC, WHO, Ministero Salute, ISS, Eurosurveillance, OIE ecc)..
4 - se proprio si vuol far circolare in rete/in lista questo tipo di materiale..
bisognerebbe filtrarlo e al limite cercare di provocare un dibattito su tematiche specifiche: 
4a - naturalità/artificialità/gestibilità di una crisi biologica o sanitaria di dimensioni globali
4b - possibili strumentalizzazioni economico-finanziario-politche da parte di stati, lobbies, multinazionali del farmaco, servizi segreti etc
4c - possibili ripercussioni economco-politiche etc di una possibile pandemia
 
la mia rappresentazione (e percezione) della crisi planetaria degli ecosistemi e in particolare dei micro-bio-ecosistemi
mi spinge invece a considerare l'attuale allarme pre-pandemico come un segno/sintomo inequivocabile
di uno stato di crisi biologico/sanitaria, storico/politica e persino culturale globale
 
per limitarmi ai 4 punti su elencati, potrei riassumere il mio pensiero in questi termini:
1 - non penso che l'aviaria sia soltanto un (più o meno fondato) allarme sanitario:
credo che una pandemia da virus influenzale di tipo A sia probabile a breve termine, non solo per ragioni epidemiologiche e virologiche (esistono vari sottotipi potenzialmente in grado di scatenarla: H5N1 é solo il candidato oggi più probabile)...
ma per più complesse ragioni ecosistemiche... ovviamente collegate allo status biochimico-biofisico-biologico e metereologico del pianeta e difficilmente trasformabili da un giorno all'altro;
2 - credo che una pandemia da virus più o meno naturalmente ricombinante non soltanto rischi, ma non possa che avere conseguenze tali da far apparire preferibile qualsiasi altro genere di crisi planetaria (economica, energetica e persino climatica)
3 - penso/pensavo che un bollettino settimanale inerente alla progressione pre-pandemica del virus non riguardi/asse essenzialmente gli addetti ai lavori: almeno se per addetti ai lavori si intende medici, biologi, virologi, genetisti o bioterror-ologi.... ma tutti noi. Il livello intermedio -non propriamente tecnico, ma neppure divugativo delle informazioni - che faccio circolare in lista si connette con/consegue a questa, più o meno condivisibile, rappresentazione di realtà.
Non è invece del tutto vero che gli addetti ai lavori possano con facilità acquisire i dati che invio in rete..
perchè, per motivi facilmente intuibili, sui siti delle Istituzioni Sanitarie nazionali e internazionali non è facile trovare i dati che sono forniti da fonti attendibili, ma piuttosto eterodosse (come i virologi di recombinomics e cidrap.. anche se tra i responsabili di questi siti web ci sono personaggi come, ad esempio, michael osterholm, che è stato direttore del centro per la ricerca e la gestione delle malattie infettive al dipartimento affari esteri usa (o qualcosa di simile)...
dal che si evince che
4 -  il filtro sulle informazioni è immanente alla scelta stessa dei documenti da far girare.. ed alla pregnanza delle notizie cui si dà maggior rilievo: come ad esempio, nell'ultimo bollettino (quello che ho confezionato e inviato in lista ieri mattina)
la notizia concernente le previsioni/minacce/proiezioni cinesi circa le probabili pousseès epidemiche dei prossimi mesi..
e qui ci sarebbe in effetti molto da discutere e dibattere circa i veri obiettivi di questi messaggi 
circa la maggiore o minore pericolosità per le economie più avanzate o per il Sud del mondo di una crisi che potrebbe avere molte facce... circa la possibilità di gestirla a proprio vantaggio e/o a detrimento di altri.. circa il possibile impatto di farmaci o vaccini biotecnologici (probabilmente inevitabili e certamente insufficienti a coprire il fabbisogno del pianeta,
oltre che inevitabilmente tardivi nei confronti della diciamo pandemia madre.. ) ecc  ecc.
 
con stima
ernesto burgio
 
ps circa la possibilità di tradurre, elaborare etc il materiale
credo che tu abbia ragione: bisognerebbe avere a disposizione molto più tempo di quello che riesco a dedicare settimanalmente a questo piccolo nobile compito che ho deciso di assumermi .
attendo quindi ulteriori pareri circa l'opportunità di inviare in lista i bollettini
 
----- Original Message -----
To: <[EMAIL PROTECTED]>; "Ernesto Burgio" <[EMAIL PROTECTED]>
Cc: "laser-mauro" <[EMAIL PROTECTED]>; "scienza e pace" <[EMAIL PROTECTED]>
Sent: Monday, February 27, 2006 2:16 PM
Subject: Re: [SP] H5N1 news 25 02 06

Caro Ernesto,
              io apprezzo molto la solerzia con la quale tu cerchi di
informarci
degli sviluppi dell'aviaria. i permetto pero' di osservare - non so se
interpreto l'opinione della maggioranza - che la puntigliosa e meritevole
raccolta di tutti questi documenti risulta difficilmente gestibile e leggibile
da una persona che non si occupi quasi-professionalmente di questo
problema (ma
se se ne occupa professionalmente, forse non ha bisogno di tutte queste
informazioni). Il mio parere - che non vuole essere un rimprovero, ne'
scoraggiare il tuo lavoro - e' che, se la tua intenzione e' di fornire una
contro-informazione, o notizie che non vengono fornite correttamente o in modo
completo, allora sarebbe necessaria una elaborazione TUA di tutto questo
materiale, in una forma fruibile da chi non ci lavora direttamente.
Naturalmente, so che sto facendo i conti anche con il tuo tempo e il tuo
lavoro: puo' darsi che tu mi (ci) risponda che non riesci  fare piu' di quanto
stai facendo; in tal caso, se non si puo' fare meglio o di piu', forse l'unica
soluzione rimane o che tu continui a inviare queste informazioni per chi risce
ad usufruirne, oppure che tu chieda CHI desidera riceverle in questa forma. Ti
ringrazio per l'attenzione, ribadendo anche il ringraziamento per quanto stai
facendo, ma cercando che serva realmente. Un caro saluto

Angelo


Quoting Ernesto Burgio <
[EMAIL PROTECTED]>:

> Le H5N1 confirmé sur un pigeon en Roumanie ------>La présence du
> virus H5N1 de la grippe aviaire dans sa forme hautement patho
>
> 1 - China warns of fresh bird flu outbreaks this spring
> 2 - Bird flu likely to burst out again and again-study
> 3- Scientists See Growing Animal-Disease Risk
> 4 - Animal Diseases Mutating to Infect Man at `Unsustainable' Rate
> 5 - WHO - Changes in H5N1 virus may promote spread in birds
> 6 - North American Polymorphisms in Mute Swan H5N1 in Astrakhan
> 7 - More H5N1 Bird Flu Confirmation in Navapur India
> 8 - H5N1 Bird Flu Cluster in Navapur India Expands
> 9 - H5N1 Confirmed in Austrian Poultry
> 10 - Suspect H5N1 Patient in Nigeria Dies
> 11 - Suspect H5N1 in French Farm Turkey
> 12 - H5N1 Suspected in Over 8000 French Farm Turkey Deaths
> 13 - Another Suspect H5N1 Bird Flu Patient Dies in India
> 14 - Three Suspect H5N1 Children Hospitalized in Manisa Turkey
> 15 - H5N1 Antibodies in Korean Poultry Workers
> 16 - H5N1 in south Russia, or Newcastle disease?
> 17- Korea had H5N1  two years ago
> 18 - French farm turkeys died of bird flu
> 19 - Georgian authorities prohibit alive bird selling in Georgia
> 20- Bird flu spreads to two more German states
> 21 - Le H5N1 confirmé sur un pigeon en Roumanie
> ___________________________________________________________
> Scienzaepace mailing list -
[EMAIL PROTECTED]
> ADMIN: http://liste.comodino.org/wws/info/scienzaepace
> FAQ:   http://www.fisica.unige.it/~marenco/sp-faq.txt
>
--
www.e-laser.org
[email protected]

Rispondere a