Aloa, ecco un report sommario
Un'ottima situazione, un dibattito fertile, spettatori molto attenti e critici. 
Wow
Eravamo in sei a parlare: io, Simone Aliprandi (vedi mail precedente), un 
avvocato 
della Microsoft (Valente), un coordinatore della Giunti, un docente della 
Bocconi 
(Montebbio) e un altro assistente (mi sono segnata il nome, ma non ho l'appunto 
qui). 
In più era fuori/nel tavolo di dicscussione Lilla Montagnani, docente di 
diritto alla 
Bocconi, che aveva suggerito agli studenti radicali di organizzare l'evento.
In realtà il titolo del pomeriggio era troppo ampio (Libertà in rete), e 
infatti c'è stata una 
minima schizofrenia nel trattare gli argomenti.
Alla fine si è deciso di partire dall'editoria. Ha parlato Giunti da editore, 
dunque 
spiegando che dal loro punto di vista va protetta l'opera dalle copie, poi 
Aliprandi che 
ha raccontato la sua esperienza di editore "dal basso". Tutti però erano (come 
in altre 
occasioni) curiosi di sapere come avevamo ottenuto il contratto copyleft con 
Feltrinelli, 
che cosa significava ecc. Da lì si è allargato il discorso su 
copyright/copyleft e poi 
brevetti/open patent. 
Il concetto di open patent scientifico interessa molto i docenti della Bocconi, 
che hanno 
detto che in realtà stanno già riflettendo sul tema. IN particolare siamo 
rimasti 
d'accordo con Montebbio di risentirci per scambiarci idee sul tema.
Tutti erano entusiasti per il libro, e hanno fatto grandi complimenti.
alla prossima!




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