si, è off topic, forse è pure un cross posting.
vi giro però questo appello: riguarda la gente che è ancora in carcere dopo
i fatti dell'11 marzo a Milano, in occasione della manifestazione di
Alleanza Nazionale e dei due presidi antifascisti di Anpi e Centri sociali.
Il tribunale del reisame continua a rimandare la valutazione delle
posizioni personali. E le sbarre continua ancora a impedire vite normali.

Dai fatti dell'11 marzo e' passato gia' un mese: 25 persone sono ancora 
in carcere.
Esprimiamo una forte preoccupazione riguardo la loro vicenda processuale e 
umana: non puo' infatti essere condivisibile, da chiunque, una applicazione 
di misure restrittive della liberta' personale dal sapore cosi punitivo, che 
fortemente risente del clima esasperato creato da una campagna elettorale 
dai toni asprissimi. Lo stesso clima che ha causato nei giorni successivi ai 
fatti una campagna mediatica dura e superficiale. Per questi motivi è 
finalmente giunto il momento di riacquistare tutti un barlume di ragione, 
necessario per rendersi conto che a distanza di un mese vi sono ancora ben 
25 persone detenute. Questi provvedimenti giudiziari , oltre a limitare 
pesantemente il diritto costituzionale di manifestare , eludono l'altro 
principio cardine del nostro ordinamento secondo il quale ´la 
responsabilita penale è personale''.
Infatti la lettura delle ordinanze emesse dal tribunale - che paiono far 
discendere la responsabilita penale dalla semplice presenza in piazza 
durante una manifestazione, al di la della attribuibilita' di singole 
condotte - appaiono forzate ed eccessivamente politiche.
Questa prolungata carcerazione, piu' che una ´necessita' giuridica, appare 
come un monito e francamente ci auguriamo che non si tratti di una sanzione 
anticipatoria della pena.
25 persone pagano oggi un prezzo troppo alto. Per evitare ulteriori 
stravolgimenti in negativo dei diritti di libertà personale, chiediamo a 
tutti, nelle proprie differenze, di firmare questo appello che chiede la 
scarcerazione dei tanti e tante che ancora sono detenuti.
HANNO SOTTOSCRITTO QUESTO APPELLO FINORA
Andrea Fumagalli - docente dell'Universita' di Pavia 
Davide "Atomo" Tinelli - consigliere comunale Rifondazione Comunista 
Sandro Dazieri - scrittore 
Ivan Della Mea - storico e cantautore 
Daniele Farina - deputato PRC 
Graziella Mascia - deputato PRC 
Augusto Rocchi - segretario federazione e deputato PRC Milano 
Don Vitaliano Della Sala 
Michelangelo Secchi - presidente cooperativa mesaverde 
Francesco Caruso - deputato indipendente PRC 
Francesco Purpura - candidato al Consiglio Comunale di Milano per "Conflitti 
in Comune" 
Giovanna Capelli - Senatrice PRC 
Mario Agostinelli - Capogruppo Prc Regione Lombardia 
Luciano Mulhbauer - Consigliere Prc Regione Lombardia 
Silvia Martorana - Coordinatrice Giovani Comunisti Federazione di Milano 
Michele De Palma - Coordinatore Nazionale Giovani Comunisti 
Gigi Malabarba - Deputato PRC, Membro CoPaCo 
Haidi Gaggio Giuliani - presidente Comitato Piazza Carlo Giuliani 
Checchino Antonini - giornalista 
Paolo Cento - deputato Verdi 
Linda Santilli - forum delle donne 
Lidia Menapace - scrittrice, pacifista non violenta 
Stefano Tassinari - scrittore 
Giannandrea Ronchi - Giuristi Democratici
[EMAIL PROTECTED]

--
www.e-laser.org
[email protected]

Rispondere a