From: "Metz Alessandro" <[EMAIL PROTECTED]>
Date: Tue, 12 Sep 2006 10:45:37 +0200
Subject: pagamento telematico f24

e' stato presentato un esposto alla procura di roma per verificare le questioni legate al pagamento dell'f24 via telematica, come noto l'agenzia delle entrate mette a disposizione software che gira solo su piattaforme proprietarie.
 
verra' indetta una conferenza stampa domani a roma per presentare le iniziative luogo e ora sono ancora da definire, seguiranno i dettagli
 
nel frattempo e' stata approntata questa lettera apeerta che vi invitiamo a sottoscrivere e a diffondere inviando la vostra firma all'indirizzo [EMAIL PROTECTED]
 
ciao
 

C.A.

Ministro Luigi Bersani



OGGETTO: telegramma al ministro

 

Egregio Ministro

Tra i provvedimenti del Decreto che porta il Suo nome troviamo l’obbligo per tutti i soggetti titolari di partita IVA di procedere al pagamento del modello F24  per via telematica.

L’ufficio delle entrate ha tempestivamente messo a disposizione dei cittadini un software dedicato a questa operazione. Questo software e’ scaricabile gratuitamente dal sito dell’agenzia.

Il limite e’ che detto software e’ proprietario e funziona solo ed esclusivamente su piattaforme proprietarie.

Questo comporta che un cittadino titolare di partita iva e’ costretto ad acquisire un computer e, soprattutto, e’ obbligato ad acquistare anche le costose licenze di software proprietario, sebbene ci siano in circolazione delle validissime alternative libere, facilmente scaricabili dalla rete.

 

Notiamo due importanti incongruenze in questa iniziativa:

 

la prima riguarda la “Direttiva Stanca” che impone:

 

“- Criteri tecnici di comparazione - Le Pubbliche amministrazioni nell'acquisto dei programmi informatici dovranno privilegiare le soluzioni che :

- assicurino l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della Pubblica amministrazione, salvo che ricorrano peculiari ed eccezionali esigenze di sicurezza e di segreto;

- rendano i sistemi informatici non dipendenti da un unico fornitore o da un'unica tecnologia proprietaria;

- garantiscano la disponibilità del codice sorgente per l'ispezione e la tracciabilità da parte delle Pubbliche amministrazioni;

- esportino dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto.”

 

 

la seconda riguarda le leggi europee sulla concorrenza, dal momento che una iniziativa istituzionale avvantaggia in maniera assoluta alcuni distributori di software, senza tenere conto del mercato nella sua complessita’.

 

Crediamo che l’accessibilita’ ai saperi e agli strumenti debba essere un obiettivo primario, e le iniziative istituzionali devono andare in questa direzione

 

Certi di  avere suscitato la Sua attenzione, chiediamo di porre rimedio a questa anomalia

 

 

 

Alessandro Metz consigliere regionale FVG

Prog Angelo Raffaele Meo politecnico di Torino

Prof Alessandro Rubini

Matilde Ferraro Assessore Comunale a Cosenza e membro della commissione ministeriale sull’ E-governance in Internet

Davide Dozza presidente di Openoffice.org Italia

Valerio Ravaglia Attivazione.org

Lele Rozza

Stefano Maffulli presidente di Free Software Foundation Euurope-I

Marcello Saponaro consigliere Regionale Lombardia

Carlo Daffara - responsabile della ricerca di Conecta srl e membro
del gruppo di lavoro SME dell'ICT
Task

Antonella Beccarla Presidente di Renomo
srl

 

 

 

 

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www.e-laser.org
[email protected]

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