Leggo solo adesso la mail e mi viene una domanda da profano. Che ci fa
in una singola prefettura un CED? Tutte le aziende (di qualsiasi
dimensione) mettono tutti i server in grandi zone attrezzate e poi
mettono qualche server, gestito centralmente, nella periferia solo per
i servizi strettamente necessari quali il backup o qualche servizio MS
(tipicamente per scaricare la rete).

Perchè le Prefetture non possono farlo e si tengono server con dati
MOOOLTO critici in periferia?

Saluti.
Mamo

On 5/28/07, Gian Luca <[EMAIL PROTECTED]> wrote:
Ciao a tutta la lista,
vi sottopongo un problema che comincia ad essere molto sentito nella
Pubblica Amministrazione, che è il fatto che a capo dei CED solitamente
ci sono dirigenti non qualificati (cioè laureati in materie non inerenti
alle tecnologie informatiche).
Io lavoro in una Prefettura, dove gestiamo dati MOOOLTO sensibili, e vi
assicuro che il problema è piuttosto scottante. In pratica come CED noi
ci autogestiamo, ma ciò avviene (credo) in tutte le prefetture. Ora, da
quanto a mia conoscenza, il decreto legislativo 39/1993 risulta
disatteso, mi riferisco in particolare all'art.11 dove si parla di ruoli
dirigenziali aventi specifici requisiti per gestire sistemi informativi
automatizzati.
Arrivo al dunque ponendo 2 quesiti:
- esiste una via per "obbligare" l'amministrazione ad applicare il dlgs
39/1993 ?
- forse questa è una domanda cretina, ma la pongo lo stesso. Supponiamo
il caso che ci sia un'intrusione nella nostra rete e che siano stati
carpiti dati sensibili. Da quello che mi risulta colui che risponde
dell'accaduto è il nostro dirigente. Supponiamo inoltre che il dirigente
si appigli al fatto che non è un tecnico e non ha la conoscenza di
quello che gestisce. In questo caso riuscirebbe a "scaricare" la colpa
ai gradini inferiori (cioè ai funzionari) ?

Grazie a tutti per l'attenzione
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a