From: "Stefano Zanero" <[EMAIL PROTECTED]>

Spero che si intenda che il GESTORE manda un SMS all'utente col codice
temporaneo (come accade ad es. con vari operatori di telefonia), e non
viceversa !


***in realtà nelle ultime modifiche alla legge antiriciclaggio (16 novembre 2007) si fa riferimento ad una identificazione "federata" (non è scritto ovviamente proprio così). questo non vale per il settore di cui stiamo parlando ma volevo condividere un ragionamento.... il concetto è che se un cliente bancario o postale è già compiutamente identificato da un altro istituto c'è la possibilità di "fidarsi" di lui se dimostra (ad esempio con un bonifico) la bontà del suo rapporto con l'altro istituto.

probabilmente con la stessa filosofia un soggetto già identificato, in questo nostro caso in base al medesimo obbligo giuridico (ovvero il decreto pisanu), in un altro servizio (in questo caso la telefonia mobile), potrebbe con un sms identificarsi con le medesime modalità ipotizzate.

ma i problemi, come già emerso, sono i seguenti:

- spoofing dell'sms
- riconducibilità dell'intestatario della linea cellulare con il reale utilizzatore della wireless (anche solo ad esempio in caso di utenza cellulare aziendale).

l'ipotesi di invio sms potrebbe essere risolta (o meglio potrebbe essere ridotto il rischio) proponendo un invio di SMS da parte del cliente all'aereoporto che vuole collegarsi ad un numero di centro servizi scritto sulle locandine.

Il centro servizi potrebbe inviare allo stesso cellulare un numero di pre-attivazione per loggarsi (senza poter ancora navigare).

successivamente, al tentativo di connessione, il cliente dovrebbe dimostrare il possesso del cellulare inserendo i dati del codice a lui inviato via sms e quindi pagare un prepagato con una carta a lui intestata.

il problema rimane per questo scenario:

- un terrorista ha una carta clonata e un cellulare non a lui intestato (ma ad un nome di fantasia) . procede come indicato sopra e quindi alla fine avrò una identità (o 2) che non sono quelle reali.

ma, di contro, bisogna dire che non c'era bisogno della wireless per fare qualcosa di spiacevole, perchè con questo scenario il terrorista avrebbe potuto connettersi in UMTS e quindi il problema non sarebbe stato agrravato dalla ns wireless....

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gerardo costabile
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