News FB su Pentha wrote:
Io sono però fermo a "monte", nel senso che da un po' di tempo sto cercando
di trovare il sistema di applicare la legge, in particolare le
raccomandazioni del Garante di marzo 2007 (le quali terminano prescrivendo
che l'adozione di un disciplinare interno deve essere concordata con il
sindacato interno o, in mancanza di sindacato o di accordo, si debba
ottenere autorizzazione preventiva da parte dell'Ispettorato).
Non c'è nessun obbligo di autorizzazione preventiva dell'Ispettorato per
quanto riguarda il disciplinare, ti confondi con l'articolo 4 dello
statuto dei lavoratori:
"È vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per
finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori.
Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da
esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro,
ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza
dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo
accordo con le rappresentanze sindacali aziendali,
oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di
accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'Ispettorato del
lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti."
Il datore di lavoro può e deve:
1) decidere quali strumenti mettere a disposizione dei lavoratori
(email, web, etc.)
2) stabilire le modalità di utilizzo, ovvero chi può fare quale tipo di
traffico e quando
3) mettere per iscritto usi propri e impropri, tipologia di eventuali
controlli e sanzioni
4) i controlli devono rispettare le limitazioni riportate nelle
raccomandazioni del garante (derivanti da Testo Unico e Legge 300/70),
che non sto a ripetere
A me continua a sembrare chiaro, se poi qualcuno vuole continuare a
giocare al grande fratello dei poveri, da lì vengono le (meritate)
complicazioni...
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Roberto Tanara - CISSP
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