On Fri, 2008-07-04 at 12:17 +0200, Margherita Mutarelli wrote: > Salve, > > vi scrivo per una domanda riguardo le licenze software perche', vi > confesso, non sono molto tagliata per l'argomento. Insieme a delle > ricercatrici abbiamo scritto un programma per l'analisi di un certo tipo > di dati, utile nella ricerca biomedica (io ho partecipato piu' a livello > concettuale, sull'implementazione non ho proprio messo mano..). Abbiamo > scritto un articolo che descrive il programma per una rivista > scientifica e uno dei referee della rivista che lo ha valutato ci ha > obbiettato che la licenza da noi scelta (LGPL) contraddice quanto > scritto nel codice e nella finestra "About" del programma. > ..eh vabbe' nessuno di noi e' uno sviluppatore professionista...e > ovviamente chi non lo fa per lavoro puo' essere un po' superficiale > sull'argomento.. > > Nel nostro codice c'e' scritto: > Permission to use, copy, modify, and distribute the software for any > purpose without fee is hereby granted, provided that this entire notice > is included in all copies of any software which is or includes a copy or > modification of this software and in all copies of the supporting > documentation for such software. > This software is being provided "as is", without any express or implied > warranty. In particular, the authors do not make any representation or > warranty of any kind concerning the merchantability of this software or > its fitness for any particular purpose. > > e il referee ha detto che questa e' una licenza simile alla licenza MIT, > che non e' compatibile con la LGPL e non si puo' convertire, nel senso > che se uno ha scaricato il software contenente la "MIT-like" e' > vincolato solo a quella e non alla successiva scelta della LGPL.
Potete "cambiare" licenza quanto vi pare, ad ogni singola distribuzione in teoria. Ovviamente non potete cambiarla a chi ha gia' ricevuto (a meno che la licenza stessa non lo preveda). > Ora, a noi andrabbe benissimo adottare la "MIT-like" invece della LGPL: > il nostro programma e' gratuito e i sorgenti sono disponibili e a noi > serve solo qualcosa scritto in legalese che lo dica e che ci eviti dei > guai, possibilmente. > La scelta della LGPL era nata dal fatto che il programma e' scritto in > Matlab e per permettere chi non ha Matlab (e la sua costosa licenza) di > usarlo, lo distribuiamo anche in versione compilata che ha pero' bisogno > di una libreria Matlab Component Runtime appositamente compilata che si > puo' scaricare dal nostro sito, in un installer a parte del programma. > La MCR e' fatta apposta per essere distribuita, ha una propria licenza > che, a quanto ho capito, assicura il diritto al possessore di una > licenza del compilatore Matlab (che credo sia ancora piu' cara della > licenza d'uso semplice) di generare e distribuire liberamente le Runtime > insieme al software scritto in proprio, purche' fornite della loro licenza. > Pero' contiene anche questa nota: > 9.2. Third Parties: Your Application shall be accompanied by an > Application License whose terms and conditions are at least as > restrictive as the Agreement, unless the Application is part of > an embedded system that has no provision for licensing to its > end users. Io una cosa non la toccherei neanche con un bastone di 3 metri :-) Dice che la vostra applicazione deve essere proprietaria tanto quanto "l'Agreement" se non di piu'. Disgustevole. > ..mi potete spiegare che significa? Io nel dubbio, visto che mi sembrava > che la LGPL fosse stata messa a punto proprio per distribuire software > che dipendeva da librerie proprietarie, ho pensato che con quella > saremmo state a posto. > Possiamo lasciare la nostra licenza "MIT-like", accompagnandola con un > paio di frasi che esplicitamente dicono che il marchio Matlab e' della > MathWorks ecc, che la nostra licenza comunque non si estende alla MCR, > che invece ha una sua licenza e viene distribuita grazie alla licenza di > cui disponiamo? Io direi che vanno bene tutte e due, ma se volete distribuire qualcosa che diventa governato da quell'Agrement vi consiglio caldamente di consultare un legale, visto che l'Agreement sembra avere clausole alquanto stringenti. > Oppure possiamo cambiare la licenza del nostro software passare dalla > "MIT-like" alla LGPL? Per esempio, visto che stiamo correggendo il > codice, possiamo cambiare versione e dire che dalla 1.1 in poi la > licenza diventa LGPL? Se avete il (C) su tutto il software potete cambiare la licenza di quello che distribuite voi quando vi pare. > So che e' una domanda un po' complicata, ma se avete almeno cosigli su > dove trovare informazioni "comprensibili" o persone a cui chiedere vi > sarei molto molto grata, perche' il tempo che abbiamo per rispondere e' > veramente poco e questo programma e' costato tanto lavoro e vorremo > vederlo pubblicato! :-) > > Comunque, visto che in ambito scientifico Matlab e' molto usato, la > risposta potrebbe essere utile anche ad altri, io ho cercato sia sul > sito MathWorks che su forum e mailing lists di software libero, sul sito > OSI, ma non ho ancora risolto il problema. Per avere meno problemi con matlab, vi consiglio di provare Octave (una specie di clone di Matlab) e possibilmente fare in modo che il vostro programma funzioni anche con quello. Octave e' rilasciato con una licenza libera e chiunque lo puo' liberamente utilizzare, cosi' non avete il problema del runtime dalla licenza difficile. Simo.
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