Ciao a tutti,
seguo la lista da qualche anno ma non ho mai scritto. Scrivo ora per
sottoporre un fatto che per gli argomenti trattati, per loro natura e
particolarità, credo possa magari essere di interesse generale. Se OT chiedo
scusa in anticipo.
Un'amica faceva parte dello staff, in qualità di "collaboratrice a
progetto", di una società che opera in un noto ambiente ludico 3d (non
italiano), come ragazza "welcome" nel mondo virtuale.
In seguito ad una riunione un po' delicata dello staff della società, questa
persona ha avuto una conversazione privata (istant message) con un altro
membro dello staff non presente alla riunione, in una "zona" della società
stessa.
I responsabili della società, utilizzando uno strumento considerato
"illegale" dei propietari dell'ambiente 3d, hanno intercettato la
conversazione privata, l'hanno pubblicata nell'ambiente di gruppo (un
centinaio di utenti delle "zone" della società) ed hanno bannato, a causa
del contenuto della conversazione, la persona in questione che non ha
ricevuto, nè riceverà più, credo, il pagamento di due mensilità di lavoro.
Il rapporto di lavoro sarebbe stato regolato da un "contratto di
collaborazione a progetto" (ad una prima lettura mi pare non abbia i
requisiti per essere considerato tale) che la persona ha inviato firmato
alla società ma del quale non ha mai ricevuto copia controfirmata.
Qualsiasi azione volta a far valere i propri diritti è secondo voi una
battaglia persa in partenza?
Ringrazio per l'attenzione e mi scuso se sono stato inopportuno.
Marco Ronconi
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