[email protected] ha scritto: in data 14/10/2009 18.36:
----Messaggio originale----
Da: [email protected]
Data: 10/10/2009 10.43
nella ditta in cui lavoro mi hanno proposto di acquisire la
carica di
responsabile dei servizi informativi.
hai hai hai . ecco il classico caso di
profonda sconoscenza .
non te la prendere non è un discorso personale ma non
sapere cosa
signifca essere il responsabile del SIA è una grave lacuna dovuta
al
diffuso poco rispetto per la "nobile " professione dell'informatico.


Dipende. Quello che a me preoccupano sono le responsabilità di tipo legale (su quelle di tipo tecnico so come cavarmela :-)).
non sempre sono disgiunte .
In particolare, quello che non so è se questa nomina ha una qualche valenza legale e se ad essa è legato un qualche obbligo giuridico.
qualunque incarico produce una responsabilità civilistica e contrattuale.
Ad esempio, se mi proponessero la nomina a direttore tecnico o a RSPP, entrambe hanno anche una valenza giuridica, sia come responsabilità (il dt è nella CCIAA, l'RSPP va dichiarato all'USL ecc ecc). Se invece mi proponesso di diventare responsabile della segreteria, questo non avrebbe alcuna valenza giuridica, nel senso che, a parte far bene il mio lavoro, non dovrei caricarmi di responsabilità stabilite a livello legale.
stai facendo confusione tra valenza giuridica e responsabilità in seno a specifiche norme . in campo informatico le responsabilitò derivano innanzi tutto dal contratto /incarico poi possiamo estrapolarle dalla 196 e dal provvedimento sugli amministratori.


Il motivo è che a livello di sicurezza (ad esempio) si possono stabilire regole corrette, ma trovarti poi "obbligato" a fare un'eccezione per il figlio del titolare.
L'eccezzione che dici è come minimo una violazione contrattuale e del mandato ,quindi a discrezione del datore perseguibile.

Se questo, al di là del fatto che facendo un'eccezione per uno, quello diventa di default una debolezza del sistema ecc ecc, non implica nulla a livello legale, cavoli loro. Se ci devo rimettere io perché aprendogli il filtro lui va su siti pedopornografici, allora le cose sono ben diverse, ovvero o ottengo garanzie da chi mi propone il ruolo del tipo "quel che faccio io deve valere per tutti", oppure se lo fa qualcun'altro.
se sei nominato responsabile e comunque se hai l'onere di gestire la sicurezza è ovvio che una tua voluta defaiance è perseguibile, sempre a volere del datore di lavoro. Al contrario di altri incarichi al momento ( ma solo al momento) non devi rispondere dei tuoi casini a nessun altro che non sia il datore di lavoro. Ma questo non significa molto perchè in alcuni casi il datore non può non darti la colpa
In italia siamo figli del
pressapochismo ( tipicamente partenopeo) per La parte tra parentesi non mi sembra bellissima: a Napoli ci sono ottime persone, così come ce ne sono di pessime a Bolzano (e in generale dovunque).
cultura cultura, il pressapochismo partenopeo è un dato di fatto è un tipo di cultura anche tanto famosa in teatro. non è ne un ben en eun male è un modo di fare tipico, similmente nel sud america .
Non è un insulto , è un fatto .

Se facciamo riferimento alle
origini , quando l'informatica era gestita
da adetti con il camice bianco,
la struttura informatica aveva le
seguenti macro figure :
operatore di sala

[...]
capo centro  o responsabile del ced o dei sistemi informativi
Ogni una
di questa figura era specialistica , il responsabile aveva il
compito di
gestirle tutte.

Ok. Ma...cosa rischio dal punto di vista legale se assumo il ruolo?

che se fai cazzate le paghi , e piu alto è il ruolo piu alte sono le possibilità di fare cazzate e piu queste sono pesanti .
tutto li .
I dirigenti per esempio hanno meno tutele degli impiegati, guadagnano di piu ma rischiano di piu.

rino

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