Stefano ha scritto: in data 25/10/2009 11.18:
Buongiorno,
alla luce di un progetto di ristrutturazione dell'infrastruttura
informatica aziendale sono alle prese con un problema legale: far
co-esistere circa 6 reti diverese riservate ad altrettante società,
il tutto implementato su un'unica struttura fisica su un server centrale sul
quale vengono create le necessarie macchina virtuali.
Ora il mio pensiero è andato agli aspetti legali della situazione che
si andrà a creare: come mi devo comportare per una corretta e legale
implementazione? Quali accorgimenti posso adottare? Eventuali suggerimenti o
link esterni sono ben accetti.
Distinti saluti,
Stefano.
sinceramente non trovo alcuna contro indicazione nell'usare strumenti
comuni , basta che l'organizzazione sia tale da gestire gli accessi alle
banche dati solo ai reali incaricati.
se le tue preoccupazioni fossero reali allora internet non avrebbe modo
di esistere.
quindi comincia a disegnare la banca dati con regole di accesso tali da
dividere i dati , poi realizza gli strumenti idonei a garantire ciò.
rino
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