Sto analizzando la PEC e mi sorgono dei dubbi in merito alla firma
digitale che garantirebbe l'autenticità del documento informatico
inviato.

Andiamo per gradi con un po' di considerazioni:

- Le firme digitali nella PEC sono apposte dai gestori della mail:
gestore del mittente e gestore del destinatario.
- Il mittente si collega al punto di accesso mediante autenticazione
sicura garantita dal gestore del mittente.
- l'autenticazione del mittente al sistema del gestore del mittente
garantisce l'autenticità dell'invio

La domanda è: si ha bisogno di firmare digitalmente con la firma del
mittente (con smartcard per esempio) i documenti inviati tramite PEC?
La firma digitale con la firma del mittente garantirebbe una firma
digitale (secondo la definizione che ne dà la normativa italiana),
mentre la sola autenticazione al sistema PEC può essere considerata
una firma elettronica del contenuto.

In sostanza il sistema PEC secondo me in dibattimento avrebbe valore
di firma elettronica del mittente dei documenti contenuti nella busta
e il trasporto della busta verrebbe invece  equiparato ad una RR viste
le firme digitali dei gestori e le marche temporali.

Qualcuno saprebbe darmi qualche riferimento che chiarisce questi
aspetti? Devo dire che il documento del CNIPA è molto "marketing-like"
e non mi sembra delinei queste sottigliezze.

grazie
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