Ing. Stefano Centineo - AMAP S.p.A ha scritto: in data 03/03/2010 12.48:
Rino,

rino lo turco ha scritto:
Stefano Zanero ha scritto: in data 20/02/2010 19.50:
rino lo turco wrote:


No non è corretto, la pec non garantisce la ricezione , garantisce che
il ricevuto sia come il trasmesso

No, non e' corretto. La PEC garantisce, in modo legalmente opponibile a
terzi, la ricezione del messaggio inalterato nella casella PEC del
destinatario.

e non è la stessa cosa?
in ogni caso è importante intendere che per ricezione non si intende il fatto che il destinatario abbia fisicamente ricevuto il messaggio, ma solo che questo è stato messo a disposizione sul server dove è presente una sua casella e_mail ovvero messa a sua disposizione. Nel mondo analogico invece si ha la possiiblità di assicuraqrsi che la missiva sia stata consegnata al destinatario.
rino
NO!
Ricezione PEC = (per analogia con il "mondo analogico") consegna al
  portiere dello stabile o all'addetto segreteria nei multiuffici,
  tanto in voga al momento) al quale hai demandato la ricezione della
  corrispondenza e delle "notificazioni"

Il portiere Firma la ricevuta AR e tu che hai mandato sei "appposto"
non vorrei insistere ma il portiere puo firmare solo se è delegato dal destinatario , altrimenti non puo . comprendo che le cattive abitudini ante 675 e altre norme paralelle abbiano generato confusioni,. ma rileggendosi bene determinate norme si evince chiaramente che il portiere puo agire solo su espressa delega . Al massimo può ricevere "avviso di consegna" con obbligo di portarne a conoscenza del destinatario. Se il postino agisce in odo errato (consegna a soggetto non autorizzato) è passibile di grave contestazione

Se poi il destinatario:
 - ha vinto il lotto ed è in crociera
 - cancella la missiva (brucia la carta)
 - altro non ben identificabile
che non gli hanno permesso di prendere possesso della notificazione non
hai nessuna certezza che il documento sia stato effettivamente in mano
al ricevente. Dal punto di vista "legale" sei a posto, cosi' come
per la PEC.
Non esiste alcun obbligo di accertarsi che il destinatario abbia "letto" (e compreso?) ma solo che si sia notificato il documento. poi cosa ne faccia il destinatario sono affari suoi e conseguenze sue.

PEC: diventa obbligo, per il ricevente, di prelevare la corrispondenza
dal box di ricezione della posta dove _l'addetto alla ricezione_ vi ha
collocato la corrispondenza ricevuta.
e da dove viene questo obbligo? quale legge? ogni quanti secondo devo prelevare?

rino

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