Riporto quanto letto sul sito dell’ordine dei medici  di Messina che
lasciano scegliere ai medici se dotarsi di PEC o certificato S/MIME
(ritenuto equivalente alla PEC)

http://www.omceo.me.it/index.php?news=789

Per me i due sistemi non sono equivalenti ma complementari (come ho avuto
modo di chiarire con un lettore della lista)


La legge 28.01.2009 n.2 di conversione del D.L. 29.11.2008 n.185 prevede che
“i professionisti iscritti in albi ed elenchi comunicano ai rispettivi
Ordini o Collegi il proprio indirizzo PEC entro un anno dall’entrata in
vigore della norma.” ….

"…Pertanto sarà obbligo di tutti i professionisti iscritti in albi fornirsi
di posta elettronica certificata (PEC) o analogo indirizzo di posta
elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e
della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle
stesse, garantendo l'interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
Alla luce di quanto sopra esposto e secondo quanto previsto dalla predetta
norma legislativa, per adempiere alla legge il professionista ha quindi due
possibilità:
1.
dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata, PEC un sistema
esclusivamente vigente in Italia introdotto nel 2005 con decreto del
Presidente della Repubblica n.68 del 11.02.2005 attestante il "regolamento
delle disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata";
2.
associare ad un normale indirizzo di posta elettronica un certificato
digitale s/mime che rispetta la normativa internazionale e che può essere
utilizzato con tutti i normali software di posta elettronica attualmente in
uso oltre che diversi sistemi di posta elettronica on-line (come ad esempio
Gmail di Google).
.."

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