NOMADI SGOMBRATI DA CASILINO 700: Per Touadì, Iervolino e Improta ANCORA ACCESSO OSTEGGIATO ALLO STABILE DI VIA SALARIA 971 PER GLI ELETTI DAL POPOLO
Ancora una volta è stata osteggiata la visita, da parte dei responsabili della struttura pubblica di Via Salaria 971, a un deputato del Parlamento italiano Jean Leonard Touadì, accompagnato dallIncaricato ai Diritti Umani del Presidente della Provincia di Roma Massimiliano Iervolino e dalla rappresentante della Casa della Solidarietà Elena Improta. Ledificio accoglie i nomadi sfrattati dal campo Casilino 700 e per decisione del Direttore del V Dipartimento del Comune di Roma può essere visitato solo dietro sua autorizzazione e nulla osta. La lettera di richiesta opportunamente inviata nei tempi dovuti ha ricevuto la non necessaria, trattandosi di un deputato, autorizzazione per le ore 12 di oggi 26/11/09. Arrivato sul posto, per una inefficiente organizzazione e assenza di comunicazione tra uffici centrali e responsabili della struttura, Touadì ha atteso circa unora tra lungaggini burocratiche e negazioni da parte del personale di vigilanza. Alla fine ha dovuto rinunciare, causa impegni istituzionali, al sopralluogo lasciando in attesa Iervolino e Improta. Ancora una volta Dirigenti e pubblici ufficiali adottano comportamenti gravissimi impedendo a eletti dal popolo di verificare le condizioni di vita dei nomadi ospiti della struttura. Iervolino e Improta hanno potuto visitare lo stabile ancora inagibile e non a norma, dopo loccupazione dei Centri Sociali, accompagnati dalla Protezione civile. Tale edificio dovrebbe rappresentare una soluzione provvisoria per i nomadi di Casilino 700 e di Via Papilia. E composto di n. 3 padiglioni, due ospitano circa 130 persone di cui 14 bambini. Lacceso avviene tramite un passaggio tutelato dalla Protezione civile. Non viene garantita ai bambini la frequenza a scuola in quanto il pulmino non è stato messo a disposizione e i piccoli dovrebbero essere accompagnati dai genitori, i quali, per cultura e condizione, li utilizzano per mendicare. In cosa consiste il piano nomadi di Alemanno? Forse nel trovare alternative ai campi nomadi alloggiando gli stessi in strutture impraticabili, pericolanti e non a norma come via Salaria? E necessario che il Sindaco intervenga e verifichi le reali condizioni di vita delle persone in esso trattenute. _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
