Care/i compagne/i, caro Luca, vederti trasformato in un piccolo Lavrentiy Pavlovich Beria è stato per me una cocente delusione personale e politica. Per costante consolidata e collaudata prassi dell'associazione Radicali Roma, e non solo, la riunione settimanale è sempre stata condotta dal segretario o in mancanza di quest'ultimo dal tesoriere. Ti sei mai posto la domanda del perchè? Con molta presunzione data dalla mia non più giovane età e dalll'esperienza maturata negli anni in organizzazioni ed associazioni di ben diverso spessore e dimensione ritengo di dovere e potere dare la risposta. Considerandoti un esegeta del diritto e della legalità mi permetto di rammentarti che nè nello Statuto di Radicali Roma nè di alcuna associazione formanti la Galassia Radicale sono previste norme che citino le "riunioni settimanali" o cose equipollenti. Poniti anche per questo la domanda del perchè? La riunione settimanale ha carattere strettamente politico. E' lo strumento di cui ci siamo dotati per discutere e contribuire con il dibbattito alla realizzazione di elaborazione politica, individuazione degli strumenti operativi della stessa e così via cantando. La conduzione della riunione settimanale che è in capo al segretario o al tesoriere o a persona da loro designata, in caso di loro contemporanea assenza, è, lo ridadisco, strettamente politica. La circostanza che la convochino con un o.d.g. e che stabiliscano un ordine dei lavori è un fatto prettamente sostanziale e non è assolutamente elemento formale. Più volte con battute scherzose e a volte sarcastiche intendevo porti sull'avviso che la tua funzione di Presidente era ed è formalmente incompatitile con il ruolo che ti sei attribubito o che ti sei fatto imporre di conduttore della riunione settimanale. L'incompatilbilità sostanzialmente non si era mai palesata in quanto la tua conduzione si era manifestata quale moderatore del dibbattito settimanale anche con stile democratico. Ma con la tua conduzione di ieri (già intravedevo dalla precedente riunione che sarebbe esplosa la contraddizione) la violazione della forma è esplosa con i terrificanti effetti che tutti hanno potuto e/o voluto vedere. Spettacolo pietoso per la dignità di una Associazione Radicale. Il mantenimento della parola data (tormento pannelliano e ti prego Pannella continuaci a tormentare in modo costante e sistematicoin quanto ciò che non riesce a passare per i padiglioni auricolari può accadere che si introduca per altro orifizio) è conditio sine qua non dell'essere e dell'agire Radicale. caro Luca (nei tuoi riguardi la locuzione "nomen omen" ho il vagato sospetto che non abbia attinenza) con la tua candidatura ed elezione a Presidente dell'Associazione Radicali Roma e la contestuale tua accettazione formale della nomina hai assunto agli occhi non solo di chi ti ha votato ma di tutti gli iscritti il ruolo e la nobile e delicata funzione di super partes garante del rispetto formale dello Statuto che in termini chiari e comprensibili, anche alle giovani menti, determina e disciplina la funzione di cui sei stato investito. Oggettivamente, come peraltro si palesa in modo circostanziato dalla visione della registrazione, di cui ti prego rendere fruibile immediatamente la visione, lo spregio della parola data dovrebbe indurti, con nobile ed apprezzabilissimo gesto, a presentare immediate ed irrevocabili dimissioni. Accogli questo invito, che tale è al fine di evitare lacerazioni più devastanti nel tessuto corpore vivi dell'Associzione, e te ne renderò merito sia sul piano personale che politico. In ipotesi, malaguratamente, avversa questo invito diviene si d'ora formale mozione di sfiducia con attivazione delle procedure statutarie per la elezione di nuovo pro tempore Presidente dell'Associazione. Per mia personale memoria: Art. 3 L’Assemblea degli iscritti ........6. L’assemblea degli iscritti si riunisce in sessione straordinaria su iniziativa del Segretario e/o del Tesoriere, ovvero su richiesta motivata di almeno un terzo degli iscritti da almeno due mesi all’Associazione in regola con le quote di adesione, mediante l’invio dell’ordine del giorno agli iscritti almeno due settimane prima dell’adunanza. Tale ordine del giorno non può essere modificato. Per quanto attiene il comportamento politico del segretario no comment La riunione si è interrotta con un lungo ed assordante SILENZIO che da solo ha commentato è censurato gli atti e i protagonisti degli stessi. Auspico che quel lungo lacerante SILENZIO non si oggetto di censura. Piero Bonano sempre e di più dimonios avanti forza paris
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