Condivido l'idea.

Come si demanda al libero professionista l'onere e il diritto/dovere di pagare 
le tasse sul lavoro e accantonarsi quote pensione e simili, lo 
stesso ragionamentoa mio avviso dovrebbe valere nei confronti del lavoratore 
dipendente. Per lo meno non come obbligo, dato che ciò potrebbe comportare 
un fastidio di tipo burocratico in molte persone, ma comunque sia data come 
possibilità di scelta.

Leggo che il tema fu oggetto di una precedente iniziativa radicale, non lo 
sapevo e ovviamente scopire questa cosa mi ha fatto piacere.

Luca Patavino.




________________________________
Da: "[email protected]" <[email protected]>
A: [email protected]; [email protected]
Inviato: Sab 26 giugno 2010, 10:19:25
Oggetto: Re: [radicaliroma] già l'ho sentito dire......

 
Concordo pienamente con l' efficacia simbolica e psicologica dell' iniziativa. 
 
Cordialmente, pierluigi sorti   
----- Original Message ----- 
>From: [email protected] 
>To: [email protected] 
>Sent: Saturday, June 26, 2010 9:55 AM
>Subject: [radicaliroma] già l'ho sentito dire......
>
>
>
>Tea Party Roma: distribuzione dei moduli per chiedere al datore di lavoro lo 
>stipendio lordo in busta paga
>Nel corso del Tea Party di Roma (sabato 26 giugno, Piazza S.Lorenzo in Lucina, 
>ore 18.00), verranno distribuiti i moduli necessari per chiedere al proprio 
>datore di lavoro di ricevere il lordo dello stipendio in busta paga: un atto 
>di resistenza fiscale contro quella truffa legalizzata che prende il nome di 
>"sostituto d'imposta". Con la distribuzione pubblica dei moduli, Tea Party 
>Roma vuole appoggiare la battaglia di Giorgio Fidenato e del Movimento 
>Libertario per l'abolizione del sostituto d'imposta. L'obiettivo, come ha 
>scritto Antonio Martino, è quello di "accrescere la consapevolezza dei 
>lavoratori dell'entità degli oneri di cui lo stato li grava".
>
>Si tratta di "una battaglia di civiltà, che faceva parte del programma di 
>Forza Italia del 1994 e che nel 2000 fu oggetto di un referendum (non ammesso) 
>di iniziativa radicale". E che oggi viene portata avanti da "Giorgio Fidenato, 
>un imprenditore agricolo friulano che dall'inizio del 2009 versa ai propri 
>dipendenti lo stipendio lordo, inclusivo delle ritenute che a vario titolo 
>devono essere versate all'erario, lasciando ad essi il compito di effettuarne 
>il versamento". "Non voglio più fare il sostituto d'imposta - dice Fidenato - 
>non sono schiavo dello stato e non voglio lavorare per lui, nemmeno se mi 
>paga!". Clicca qui per saperne di più sulla battaglia del Movimento Libertario 
>(e per scaricare il modulo in formato pdf).
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>>----Messaggio originale----
>>Da: [email protected]
>>Data: 24/06/2010 0.04
>>A: <[email protected]>
>>Ogg: [radicaliroma] richiesta di informazione
>>
>>Avete informazioni in merito alla delibera di iniziativa popolare sul
>>testamento biologico al Comune di Roma?
>>Grazie
>>
>>
>>Massimiliano Iervolino
>>Membro di Giunta di Radicali Italiani
>>via di Torre Argentina 76
>>00186 Roma
>>3453652220
>>[email protected]
>>www.massimilianoiervolino.it
>>
>>
>>
>>_______________________________________________
>>Lista mailing list
>>[email protected]
>>http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
>>
>
>
________________________________
_______________________________________________
>Lista mailing list
>[email protected]
>http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
>
>
>__________ Informazione NOD32 5220 (20100623) __________
>
>Questo messaggio  è stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32
>http://www.nod32.it
>
>


      
_______________________________________________
Lista mailing list
[email protected]
http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista

Rispondere a