Grazie Pierluigi, mi dispiace non potere esserci al seminario perchè qual giorno non sarò a Roma. Sono certo che sarà una giornata molto ricca.
A presto, Luca. ________________________________ Da: "[email protected]" <[email protected]> A: Luca Patavino <[email protected]>; Andrea de Liberato <[email protected]>; mad paolo <[email protected]> Cc: [email protected] Inviato: Gio 24 marzo 2011, 08:58:55 Oggetto: Re: [radicaliroma] marco da fede...che coraggio...lui sì che è veramente "oltre" Con cinico strumentalismo, considerando l' oggetto dell' allegato non avulso dalla tematica di questo dibattito, ne effettuo l' inoltro, ringraziando cordialmente. pierluigi sorti ----- Original Message ----- >From: Luca Patavino >To: Andrea de Liberato ; mad paolo >Cc: [email protected] >Sent: Wednesday, March 23, 2011 10:17 PM >Subject: Re: [radicaliroma] marco da fede...che coraggio...lui sì che è >veramente "oltre" > > >A mio avviso, la questione dell'informazione esiste ed è aperta, per i radicali. >Non c'è dubbio che il lavoro e le battaglie, la ideologia e la proposta >radicali >sono molto superiori alla bassa percentuale di persone che li vota. >E non c'è anche dubbio che in Italia esiste un sistema malato, la peste >italiana, che io penso di equilibrio di cose che non vanno. Una situazione di >equilibrio tra privilegi e abusi di potere che si tengono in vita tra loro. >Noi sappiamo che siamo fuori da questo mondo e questo mondo lo chiamiamo peste >italiana, partitocrazia, forse in modo riduttivo. In modo riduttivo perchè il >problema può essere anche nei provilegi della magistratura, dei baroni >universitari, dei presidi di scuola, forse nell'ordine degli avvocati, in >quello >dei giornalisti, di quelli che non pagano le tasse ... tutto questo forse è >peste italiana, ripeto, in un equilibrio tra ingiustizie e illegalità che >vivono >tenendosi tra loro contrapponendosi, i cui attori sono partiti e vari gruppi >di >potere. >Allora la tesi mi sembra essere che, visto che i Radicali sono fuori da tutto >questo, per questo motivo non vengono fatti partecipare ai programmi >televisivi, >sono poco sul giornali. Mi permetto di fare due appunti: io penso che nei >massmedia il messaggio radicale passa in percentuale al voto che raccoglie, se >ci riferiamo soprattutto agli ultimi mesi; il secondo è che, chi è certamente >fuori dal sistema che noi chiamiamo partitocrazia, penso a Beppe Grillo e alla >rete dei suoi movimenti, pur avendo prodotto un millesimo se non di meno della >proposta radicale, delle battaglie, della storia soprattutto, ricava un >consenso >e buca l'informazione piu dei radicali a mio avviso. Devo dire quindi che, >quando nei mesi scorsi sentivo su Radio Radicale più volte Pannella fare il >conteggio dei minuti di presenza da Floris o Santoro, da dentro il limite >della >mia visione pensavo che non era quello il punto. > >Io penso quindi, per fare un esempio, che quando noi diciamo "strage di >legalità >strage di democrazia, strage di vite umane", e ci mettiamo la stessa gialla >come >conseguenza di questa giusta affermazione, beh, non possiamo pretendere a mio >avviso che l'italiano medio colga il percorso mentale e il giusto >ragionamento. >Non è facile da capire. C'è un linguaggio con cui parlare all'intellettuale e >c'è un linguaggio con cui parlare a chi la sera si rilassa guardando Santoro, >secondo me. > >Altro esempio, la parola partitocrazia: usare, quando si parla alla gente, una >parola del genere, che finisce con -crazia, ci fa apparire secondo me addetti >ai >lavori, in quanto certe parole sono usate da gente colta e intellettuale >dentro >la politica. Cosa vera, noi siamo addetti ai lavori, facciamo politica. Il >problema è che l'italiano medio associa "l'addetto ai lavori della politica" >con "quello dentro il sistema" proprio il sistema della partitocrazia, agli >occhi della gente, marcio che noi denunciamo. Anche noi siamo nella >partitocrazia, nella sensazione dell'italiano medio, secondo me, se usiamo >questo termine. Beppe Grillo, al termine, "partitocrazia" ha trovato un >sinonimo, quando chiama i due maggiori partiti del paese, PdL e Pdmenoelle: >vuole dire la stessa cosa che diciamo noi, ma lui arrive meglio alla gente. > >Ciao, > >Luca. > > > > ________________________________ Da: Andrea de Liberato <[email protected]> >A: mad paolo <[email protected]> >Cc: [email protected] >Inviato: Mer 23 marzo 2011, 20:12:35 >Oggetto: Re: [radicaliroma] marco da fede...che coraggio...lui sì che è >veramente "oltre" > >Caro compagno, >puoi anche non amarmi, non fa niente, anzi forse è meglio così. Da >adolescente, >per motivazioni simili alle tue, ero attratto dal fascismo aristocratico. Poi, >sono evidentemente cambiato. In meglio. > >Ciao > >P.S. >Quanto ai coglioni, sei tu che ce li vieni a rompere. A me fa piacere e credo >di >non essere il solo. > > > >Il giorno 23 marzo 2011 19:56, mad paolo <[email protected]> ha scritto: > >la gente si alza alle sei >>accompagna i figli dai nonni e poi va al lavoro >>la sera torna a casa distrutta e non ha nemmeno la voglia di rovinare l'onore >>dell'amore con un orgasmo affrettato per cui spesso lo rimanda a momenti >>migliori >>(non è vero che non si vogliona fare figli per i soldi...ma perchè manca la >>gioia di vivere) >> >>e voi mi venite a rompere i coglioni con la gente che è dis-informata? >> >>la gente guarda la televisione per non pensare >>è stanca già quando suona la sveglia >>quando prova a seguire un telegiornale trova tutti gli argomenti importanti >>blindati da parole del cazzo che servono solo a non far capire una sega >>allora rimangono le previsioni del tempo, per sapere come vestire i figli, e >>il >>calcio (se ci si può permettere la parabola) >> >>e voi mi venite a rompere i coglioni con la gente che è dis-informata? >> >>la gente non ha il tempo di cazzeggiare per informarsi con tre giornali e due >>ore di notiziari al giorno >>e pure quando ce li avesse...potrebbe non capire un cazzo di un radicale che >>para le chiappe a culoflaccido berlusconi >> >>anche io faccio fatica a dare ragione ad un simile comportamento >>poi spiegherò la differenza tra logica e ragione in un corso accelerato di >>sofismo gesuitico con supercazzolaconscappellamentoadestra >> >>io non ho fastidio per il radicale dis-informato, ma per il radicale che dice >>che la gente si deve informare mi vengono una serie di perplessità (in >>italiano >>si direbbe mi fa' rod'el culo) >> >>io amo la gente vera, quella della fermata dell'autobus alle sei del mattino >>con >>il bambino insonnolito e infreddolito in braccio >>e non riesco ad amare i radicali che parlano di disinformazione della gente >>come >>di una colpa dall'alto del loro fancazzismo politico >> >>ma voglio crescere e forse..piano piano imparerò ad amare anche quelli >> >>salute e saluti >>paolo madonna >> >>_______________________________________________ >>Lista mailing list >>[email protected] >>http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> > > >-- >ANDREA DE LIBERATO >PuntoZeroFilm / Enjoy Movies >(M.H.A.O. Production & Management srl) >Via dei Leutari, 29 >00186 ROMA >Tel. +39 06 68139054 >Fax +39 06 68307955 > > > >__________ Informazione NOD32 5977 (20110323) __________ > >Questo messaggio è stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 >http://www.nod32.it > ________________________________ _______________________________________________ >Lista mailing list >[email protected] >http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > > >__________ Informazione NOD32 5977 (20110323) __________ > >Questo messaggio è stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 >http://www.nod32.it > >
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