Come dire, altri paesi sono certo più civili e sviluppati rispetto all'Italia, 
non c'è dubbio.
Ma hanno anche il potere e forse il cinismo di scaricare sul resto del mondo 
loro problemi.




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Da: Phoebe Lesch <[email protected]>
A: [email protected]
Cc: radicaliroma <[email protected]>
Inviato: Gio 21 aprile 2011, 09:32:34
Oggetto: Re: [radicaliroma] agenzie

Leggevo che il debito pubblico a testa dei Berlinesi è di 17.600 € circa, gli 
abitanti di Brema (città quasi 

sul confine con la Danimarca) sono messi ancora peggio con 20.000 € a testa, 
mentre i grassi Bavaresi
se la cavano con 3.500 € pro capite.

Pare che ci sia più trasparenza. Ma forse mica tanto, perché bisognerebbe dire 
ai tedeschi che sono
in fallimento e ai tedeschi questa cosa piace poco e allora per vincere le 
prossime elezioni i politici 
cercano di svignarsela con tante chiacchiere. E intanto cercano di fare pagare 
il debito tedesco ai
cittadini greci.. e portoghesi... e irlandesi.. È così, o no?

Vi segnalo il sito dell' "Associazione dei 
contribuenti" http://www.steuerzahler.de/Home/1692b637/index.html
Per fare colpo in alto a destra indicano il debito dello Stato tedesco, la 
crescita del debito al secondo e
il debito pro capite. Alle ore 9h25 il debito ammonta a
 1.947.728.671.432 €




Am 21.04.2011 um 01:15 schrieb riccardo magi:

-BILANCIO, RADICALI ROMA: QUESTA SÌ CHE È TRASPARENZA... (OMNIROMA) Roma, 20 
APR 
- «Complimenti al sindaco, al commissario Varazzani, al ministro Tremonti e 
anche al presidente Guidi che si dice pienamente soddisfatto dalle notizie 
pubblicate oggi sulla gestione commissariale del debito del comune di Roma. 
Davvero un ottimo esempio di trasparenza. Dopo tre anni di commissariamento 
sappiamo che il debito pregresso ammonta a una cifra tra i 12 e i 16 miliardi 
di 
euro, con una forbice di soli 4 miliardi pari al pil del Nicaragua o della 
Moldavia». Così in una nota Riccardo Magi, segretario Radicali Roma che 
aggiunge: «Non è possibile che il consiglio e i cittadini non vengano informati 
in modo dettagliato di questa situazione dal momento che i romani proprio per 
questo stanno pagando un'addizionale Irpef maggiorata e tra le più alte 
d'Italia. Le informazioni, rifiutate ripetutamente al parlamento nei mesi 
scorsi, devono avere la forma di documenti ufficiali e pubblici e non di 
articoli di stampa. Potrebbe ad esempio essere fornita in sede di discussione 
del bilancio di previsione 2011, magari con un allegato al bilancio, una 
ricostruzione di tutto l'operato della gestione commissariale negli ultimi tre 
anni, fornendo l'aggiornamento dell'accertamento del debito, i flussi di cassa, 
lo stato di attuazione del piano di rientro, i termini del cosiddetto 'bandò 
per 
il rifinanziamento del debito e facendo chiarezza sul capitolo delle 'risorse 
vincolatè. Infine restiamo in attesa delle informazioni in merito ai costi 
della 
struttura commissariale, al compenso previsto per il commissario Varazzani e 
alla legittimità o meno del suo incarico a seguito della sentenza del Tar che 
ha 
annullato il decreto di nomina. Su tutto ciò, circa un mese fa, il sindaco 
Alemanno si è impegnato a chiedere al Varazzani una conferenza stampa, ma 
l'idea 
non deve essere piaciuta»
>
>
>-BILANCIO, FERRARI (PD): «GUIDI DESTITUITO O IN MALAFEDE» (OMNIROMA) Roma, 20 
>APR - «Forse il presidente della Commissione Bilancio, Federico Guidi, è stato 
>destituito e la notizia è rimasta segreta. O forse è in cattiva fede e sceglie 
>di tenere per se quello che riguarda i conti capitolini. È inaccettabile, 
>infatti, che si debba apprendere dalla stampa quali e quanti siano i creditori 
>saldati dal commissario straordinario Massimo Varazzani. È inaccettabile che 
>si 
>debba apprendere dalla stampa quali siano i criteri adottati. Come esponente 
>del 
>Partito Democratico sono soddisfatto di vedere che, dopo tre anni in cui lo 
>sviluppo ha subito una battuta d'arresto, le imprese ricevono ossigeno con la 
>liquidazione dei mandati di pagamento, ma ricordo che trasparenza e chiarezza 
>vorrebbero che le scelte venissero declinate nelle sedi preposte». Così in una 
>nota Alfredo Ferrari (Pd), vicepresidente della Commissione Bilancio del 
>Comune 
>di Roma. «Se Guidi è ancora presidente di commissione, dunque, si vesta di 
>autorità e pretenda dal Sindaco e dagli altri componenti della Giunta il 
>rispetto delle norme e dei regolamenti - aggiunge - Le commissioni e 
>l'assemblea 
>capitolina sono fatte per discutere e prendere le decisioni che riguardano la 
>città. Roma non è un affare privato della maggioranza e chi la pensa 
>diversamente non può fare l'amministratore pubblico». red 201335 APR 11 
>
>
>BILANCIO, GUIDI (PDL): «IL PD STUDI MEGLIO E SIA PIÙ' PRESENTE» (OMNIROMA) 
>Roma, 
>20 APR - «Nel tranquillizzare il consigliere Ferrari sulla mia piena 
>operatività 
>alla guida della commissione Bilancio, di cui per altro lo stesso fa parte, 
>sono 
>a ricordare per l'ennesima volta, che la gestione commissariale del debito 
>pregresso, creato per altro dalla sua parte politica, è una competenza 
>esclusivamente governativa e non più comunale. Ciò premesso è di tutta 
>evidenza 
>che tale gestione sta funzionando in maniera egregia, e per nulla segreta, 
>come 
>dimostrato anche dalle notizie di stampa, con grande sollievo di quella enorme 
>massa di creditori, imprese e cittadini, che la dissennata propensione al 
>debito 
>delle gestioni veltroniane aveva messo nei guai. Sorprende che gli esponenti 
>della sinistra alzino polveroni di nessuna utilità, invece che ringraziare chi 
>sta lavorando per risolvere i pasticci da loro creati. Ciò non toglie che, nel 
>rispetto della cortesia istituzionale, quando ve ne sarà necessità e vi 
>ricorreranno i presupposti, la commissione Bilancio possa richiedere una nuova 
>audizione al commissario della gestione del piano di rientro, come del resto 
>già 
>accaduto in passato. Con l'auspicio, magari, che i consiglieri d'opposizione 
>siano maggiormente presenti rispetto all'ultima volta in cui hanno brillato, 
>non 
>per le richieste, ma per la loro ingiustificabile assenza e, soprattutto, 
>vengano maggiormente preparati sulla normativa che regola le norme di 
>contabilità di stato e di finanza pubblica». È quanto dichiar, in una nota, 
>Federico Guidi, presidente della commissione Bilancio di Roma Capitale
>
>-- 
>Riccardo Magi
>Segretario Radicali Roma
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