Caro pierluigi, La proposta che hai mandato non credo che abbia le basi logiche per essere adottata. Le motivazioni che mi sono venute in mente durante la sua lettura sono essenzialmente due:
1) se i partiti raggiungessero un tale accordo per presentarsi in un'unica coalizione formale al fine di non far scattare il premio di maggioranza, beh allora sarebbe molto più ragionevole per loro cambiare in tal senso il porcellum. 2) partecipare alle elezioni fuori dal coalizionone sarebbe troppo vantaggioso al fine della ripartizione dei tempi di parola in fase di campagna elettorale. Questa considerazione porterebbe gli stessi partiti del coalizione a non farne più parte. Inoltre farei altre considerazioni. La prima di natura generale e riguarda l'infondatezza dell'ipotesi che un parlamento eletto con il proporzionale avrebbe più spinta riformatrice di uno eletto con il porcellum o con il matarellum o altro. La seconda più terra terra sulle condizioni nelle quali i radicali si troverebbero ad affrontare ad oggi una campagna elettorale. Condizioni di assoluta impraticabilità democratica, nelle quali non avremmo diritto di parola neanche nelle ormai inutili e abolite tribune politiche e nelle quali a raggiungere il 2% sarebbe ragionevolmente impossibile aspirare. Il regime ci ha accerchiato e conosce le nostre mosse. Sa bene che in condizioni democratiche non avremmo problemi a vincere alla grande le elezioni. Sta quindi a noi trovare il modo di stupire ancora, di sfidare le leggi di gravità della non-democrazia italiana e trovare le forze di proseguire la resistenza che ormai dal dopoguerra siamo costretti a interpretare in modo solitario. Anche solo il miracolo del persistere della nostra sopravvivenza politica, caro Pierluigi, sarebbe un successo. Per la presenza nel prossimo parlamento vedremo, ma irrinunciabile è la nostra sopravvivenza politica. Luca Placidi +39 3294936262 Il giorno 16/ott/2011, alle ore 14:32, <[email protected]> ha scritto: > Ben volentieri assecondo la giusta richiesta di Luca. > > Allego infatti un mini saggio dell' equipe che condivide il pensiero di La > Valle e di cui è importante seguire soprattutto la parte finale. > > Sottolineo altresì che la lettura completa dei paragrafi preliminari sono il > corredo costituzionale della proposta di Raniero La Valle e la rende > altamente democratica. > > Aggiungo che, se la memoria non mi tradisce, La Valle e Pannella si > conoscono da lungo tempo e stimano reciprocamente, specie in riferimento > allo spirito di autonomia che anima entrambi. > > Cordialmente, Pierluigi > > -----Messaggio originale----- > Da: Luca Placidi [mailto:[email protected]] > Inviato: domenica 16 ottobre 2011 13:34 > A: [email protected] > Cc: Phoebe Lesch; Gabriele Di Battista; > [email protected]; [email protected] > Oggetto: Re: [radicaliroma] R: Pannella @ manifestazione indignati > > Qual è l'ipotesi "La Valle"? > > Luca Placidi > International Telematic University Uninettuno. Engineering Faculty. > C.so Vittorio Emanuele II, 39 00186 Roma. > www.uninettunouniversity.net > skype: luca.placidi.utiu > Tel.:+39 06 69207639 > Mobile phone: +39 3294936262 > > > Il giorno 16/ott/2011, alle ore 12:00, "[email protected]" > <[email protected]> ha scritto: > >> Pur premettendo che non sono partecipe dello stato d' animo del mio > Partito >> ( il Pd ), devo tuttavia rimarcare che le argomentazioni riportate da > Phoebe >> sono fondate come diagnosi della situazione e tutt'altro che prive di >> fondatezza. >> >> Guardo, "si licet parva componere magnis" , alla performance di Pannella > con >> lo sguardo interpretativo di molti storici ( di vario orientamento, quindi >> anche non comunisti ) in relazione al viaggio di Lenin nel vagone blindato >> sul treno tedesco verso Mosca poche tempo prima dell' ottobre del '17. >> >> Allora, a Lenin andò bene, ma "repetita non semper iuvant ". >> >> Il problema è la gestione del momento attuale e se ( con riprovevole >> immodestia ) potessi dare un suggerimento a Marco, gli direi di impostare > la >> sua azione successiva nel quadro che gli conserverebbe il masimo di > coerenza >> e cioè l' adozione dell' ipotesi La Valle in confronto all' ipotesi del >> possibile imminente verificarsi delle elezioni. >> >> Cordialmente , Pierluigi >> >> >> -----Messaggio originale----- >> Da: [email protected] [mailto:[email protected]] >> Per conto di Phoebe Lesch >> Inviato: domenica 16 ottobre 2011 10:17 >> A: Gabriele Di Battista >> Cc: [email protected]; [email protected] >> Oggetto: Re: [radicaliroma] Pannella @ manifestazione indignati >> >> Cari compagni e compagni, >> >> scusate l'ennesima brontolata, ma >> avete davvero perso il contatto con la realtà. >> >> Chi denuncia Pannella alla manifestazione viene deriso >> come becero sottoproletario imbecille, ma qui si vedono solo >> tante facce deluse e arrabbiate che si sentono tradite dai Radicali. >> >> Pensare che la gente che non vi segue (più) è scema, oltre a non >> essere un pensiero molto democratico, è anche pericoloso (per voi). >> >> A leggere quello che ha scritto Gabriele poi, penso che >> parole del genere non possono uscire dalla bocca di un militante >> di partito democratico... tutto il rispetto per l'amore portato a un >> un vecchio grande uomo, ma qui parla il seguace di un guru... >> l'ho pensato anche in passato leggendo altri commenti. >> >> Il Re Pannella scende tra la folla... ma va?... bellissima scelta >> di Marco... e con questo, il partito tutto insieme si schiera con >> gli "indignados"? Ma si può parlare di decisione presa >> democraticamente? No, vero? Il guru ha deciso e voi >> lo seguite più o meno ciecamente... direi accecati dal piacere dell' >> elucubrare intellettualistico. >> >> I Radicali non hanno votato la fiducia al governo, ma non sono tenuti >> a seguire una qualunque disciplina di partito anche se eletti >> sulle liste del PD... ah sì? Fossi una militante del PD, sarei >> abbastanza >> contrariata. La disciplina e il rispetto solo quando vi gira? Ridicolo. >> >> Guardate, io non vi capisco.... ma intuisco che ormai >> non c'è più niente da capire. Quello che so è che volete essere >> democratici, ma in un Paese come questo forse non ci si riesce. >> O forse la democrazia è una scimera che stiamo ricorrendo tutti quanti >> senza mai raggiungerla. >> >> >> Am 14.10.2011 um 22:09 schrieb Gabriele Di Battista: >> >>> Cari compagni, compagne, >>> >>> Credo abbiate potuto tutti percepire la "qualità" del linciaggio >>> mediatico che si è voluto aizzare oggi contro di noi, sul voto di >>> stamattina alla Camera. >>> Stamane alla Radio, e poco fa me l'ha confermato, Marco ha >>> annunciato di voler andare "in mezzo alla folla" della >>> manifestazione degli indignati di domani. >>> Tenendo presente i prevedibili rischi che, alla luce di oggi >>> pomeriggio, potrebbero concretizzarsi in quelle condizioni di >>> "sovraffollamento" urbano: >>> Chiedo chi di voi voglia scegliere di unirsi a noi, per dar corpo, >>> assieme, a questa bellissima scelta di Marco, in un momento greve >>> come questo. >>> Domani Marco arriverà a Roma verso le 16; probabilmente lo andrò a >>> prendere in stazione per poi raggiungere il corteo. Assicureremo la >>> ripresa video integrale della nostra presenza, per mantenere gli >>> occhi (nostri, e di tutti) ben aperti. >>> Dopo aver ponderato (o anche no :) chiamatemi per metterci >>> d'accordo... >>> Baci & abbracci! >>> _______________________________________________ >>> Lista mailing list >>> [email protected] >>> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista >> >> _______________________________________________ >> Lista mailing list >> [email protected] >> http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista > <Uso virtuoso della legge Calderoli.doc> _______________________________________________ Lista mailing list [email protected] http://lists.radicaliroma.com/cgi-bin/mailman/listinfo/lista
