On 20/feb/2010, at 11.40, Federico Righi wrote: > Il fascismo in Italia fu un atto democratico e nessuno può dire diversamente.
--- Nato nel 1921 dalla fusione tra i Fasci italiani di combattimento e l'Associazione Nazionalista Italiana --- Benito Mussolini divenne presidente del Consiglio dei ministri, prima de facto (poi de jure) --- 28 ottobre 1922 - marcia su roma --- il PNF ottenne una netta maggioranza; tali risultati però furono duramente contestate dalle opposizioni, che ne denunciarono le irregolarità: si ricorda il caso del deputato Giacomo Matteotti, che dopo aver denunciato i brogli fu assassinato --- Il PNF fu l'unico partito ammesso in Italia dal 1928 al 1943, dopo l'emanazione delle leggi eccezionali --- Fondamentalmente il fascismo rifiuta la democrazia. Il fascismo non si considera una "crociana" esigenza temporanea, ma un sistema politico a se stante a tutti gli effetti: la "Terza via" contrapposta tanto alla destra reazionaria quanto alla sinistra marxista. --- Alla fine degli anni trenta il fascismo iniziò ad elaborare una serie di teorie razziste ed antisemite --- leggi eccezionali del fascismo, adottate tra il 1925 e il '26, sono gli atti giuridici che iniziarono la trasformazione di fatto dell'ordinamento del Regno d'Italia nel regime fascista, ossia in uno Stato totalitario --- Il 31 dicembre 1925 entrò in vigore la legge sulla Stampa, la quale disponeva che i giornali potevano essere diretti, scritti e stampati solo se avevano un responsabile riconosciuto dal governo fascista. Tutti gli altri venivano considerati illegali. --- la legge 3 aprile 1926 proibì lo sciopero e stabilì che soltanto i sindacati fascisti (che già detenevano praticamente il monopolio della rappresentanza sindacale) potevano stipulare contratti collettivi --- nel 1928 con una modifica della legge elettorale per la Camera dei deputati che prevedeva una lista unica nazionale di 400 candidati scelti dal Gran Consiglio del Fascismo --- il Partito Fascista era l'unico partito ammesso --- il capo del governo doveva rispondere del proprio operato solo al re d'Italia e non più al parlamento --- tutte le associazioni di cittadini dovevano essere sottoposte al controllo della polizia --- tutta la stampa doveva essere sottoposta a censura --- La Costituzione della Repubblica Italiana, nelle Disposizioni transitorie e finali, afferma: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. --- limitazioni al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista --- copia-incolla da it.wikipedia.org _____________________________________________________ Maclist - iMaccanici - http://www.imaccanici.org Gestione iscrizione: http://liste.imaccanici.it/options.cgi/maclist-imaccanici.it
