Il 13/09/07, Davide Fiorentino<[EMAIL PROTECTED]> ha scritto: > in data 13/09/2007 14:32, gianfilippo ha scritto: > > Sulle > > notizie antimicrosoft penso basti dare un'occhiata a slashdot. > > gnu/linux non è l'antimicrosoft: è un sistema operativo (serio). > Che altri vogliano usare un'accozzaglia di programmi e chiamarla > "sistema operativo" è un altro discorso.
questa è l'opinione [da me condivisa] di un esperto, di una persona che ha ben chiare le implicazioni tecniche, politiche ed economiche dell'uso di software libero. > Se andiamo a parlare male di qualcuno otteniamo poco perché cerchiamo di > inculcare concetti non accettati. Colpa mia, sono stato troppo "sintetico". Che sia Microscoft o IBM o Sun o Buffetti non è interessante, quello che conta è dimostrare, fatti alla mano, che le conseguenze negative del software proprietario non sono nostre paranoie (come il digiuno d'informatica o di realtà naturalmente pensa) ma: 1) esistono; 2) proprio ora; 3) hanno ripercussioni immediate anche sulla loro vita. Non è colpa mia se Microsoft, dalla sua posizione ultradominante nell'inesistente mercato del software SOHO, sia in grado di offrire i peggiori esempi di negatività del software proprietario. Mettiamola così: io prometto di non parlare male di Microsoft; in cambio Microsoft potrebbe smetterla di fare ca22ate. > Ritengo che la dimostrazione e la maturazione dell'idea nei discienti > sia più importante. Di QUALE idea? Credo che lì si annidi la nostra differenza di vedute. > Giusto per completare la frase di giuseppe: per trovare materiale > antimicrosoft basta accendere un PC con Windows e mostrarlo. Nessun > giudice obietterebbe che quella non fosse una prova schiacciante! Purtroppo temo che la grande maggioranza (totalità?) dei giudici non si renderebbe conto di niente: "Beh? un PC acceso.". Nota: _non_ un "pc con Windows" . Temo che lo stesso concetto di "sistema operativo" sia di dominio di specialisti. Purtroppo il danno del software proprietario è della massima gravità proprio nel sistema operativo, poiché vincola massimamente tutto il resto. Dimmi tu come si fa a mostrare i problemi reali creati effettivamente da un sistema operativo proprietario di conoscenza dell'utente medio, senza nominare Microsoft. Aggiungo un'altra riflessione: per quel che ho potuto osservare in questi anni, salvo casi speciali chiunque sul _suo_ computer usa _un_solo_ sistema operativo, ne può avere diversi, ma l'_altro_ sistema operativo lo fa partire solo temporaneamente, se gli serve per qualcosa di particolare (che con il principale non può fare). -->Secondo me <-- GNU/linux non si affianca a Windows: lo sostituisce. Tutto il resto sono situazioni contingenti. Dunque, alla fine, è mors tua vita mea. Sarò miope ma non vedo possibili soluzioni definitive di compromesso. Solo situazioni temporanee di assestamento. /home/GNUlebano/forse -- GnuPG id: EAD35F0F su keyserver.linux.it _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
