Gianni wrote:
> Alle giovedì 20 settembre 2007, Gianni ha scritto:
>   
>> Alle giovedì 20 settembre 2007, [EMAIL PROTECTED] ha scritto:
>> ...
>>
>>     
>>> infatti, Domenico ha ragione: e' una pratica estremamente diffusa e
>>> purtroppo tutto cio' che e' diffuso viene erroneamente considerato buono
>>> e giusto...
>>>
>>> La mia esperienza personale con HP: l'unico tentativo possibile di
>>> creazione del dvd di ripristino non e' andata a buon fine (il caro winz
>>> zp sprofessional si blocco' durante la procedura...) e dopo un po di
>>> sbattimento tra i vari numeri verdi (non sapevo infatti che gli
>>> acquirenti di portatili della serie business avessero la linea diretta
>>> col tecnico...) fornendo il numero di serie del portatile hanno
>>> provveduto a mandarmi gratuitamente un dvd con l'immagine in questione.
>>>       
>> Almeno HP sono + onesti di Packard Bell. Visto che te lo mandano gratis.
>> Gianni
>>     
>
> Ah tra l'altro per contattatare Packard Bell devi fare un numero dove si 
> prendono una cosa come 2 EUR al minuto + scatto alla risposta di non mi 
> ricordo quanto e ti assicuro che la qualità dell'hardware non tutto questo 
> granché, anzi.
>   
>
Cosa c'entra il modo di partizionare il disco di cui, parli in un'altra 
mail, con il rimborso di windows a cui hai diritto, salvo eccezioni, in 
virtù dell'EULA di Windows? E' evidente che hai capito male, leggi 
meglio quanto scritto sopra, da acrux.
 
HP per i clienti della fascia consumer e, di norma, anche per quelli 
business ti chiede di creare un dvd immagine dell'hd all'avvio del pc 
che poi puoi utilizzare come ti pare o come cd di ripristino se ti serve.
Acrux ha raccontato che nel suo caso:

a) essendo un acquirente di un notebook di classe business
b) non essendo riuscito a fare il dvd come richiesto da HP

E' riuscito in virtu' dello status derivante dal punto a) ad ottenere il 
dvd gia' bello e pronto da HP, ma sempre di un dvd immagine di un disco 
si tratta, quindi non di una versione del sistema operativo adatto ad 
ogni notebook del mondo, ma davvero una versione OEM comprensiva dei 
driver per tutte le unità di cui è composto quel particolare notebook.


Per quanto riguarda Toshiba, il discorso è identico, la sola differenza 
sta nel fatto che trovi nella scatola già il dvd realizzato.

Ora mi auguro che tu dicendo

> Perché paghi una cosa che non vuoi 2 volte

non ti stia riferendo al pagamento
1) del sistema operativo che non vuoi,
2) al costo del supporto per il dvd di ripristino

Perche' in tal caso l'affermazione e' sbagliata, in quanto se non vuoi 
Windows allora non hai bisogno di fare il dvd e quindi non stai pagando 
per il punto 1) e il 2) ma paghi solo per il punto 1) e non e' detto che 
tu debba pagare anche per quest'ultimo, potresti ottenere il rimborso, 
salvo una diversa clausola contrattuale di vendita posta dal produttore.

Io ritengo tecnicamente piu' conveniente invitare l'acquirente a fare il 
dvd piuttosto che metterglielo nella scatola, tale meccanismo consente 
al produttore di fornire al cliente a costi ragionevoli gli ultimi 
driver disponibili per le varie unita' da cui e' composto quel dato 
notebook, ad esempio scheda video, lettore impronte digitali, touchpad, 
webcam ecc. ecc.

Se invece le tue parole vanno interpretate diversamente t'invito ad 
essere meno criptico altrimenti mi costringi a dotarmi di una stele di 
rosetta per capire quando scrivi a cosa ti riferisci :-)

Quanto al costo del call center, indubbiamente è fastidioso ma è un 
ottimo modo per evitare che arrivino telefonate a go go per il sol fatto 
che non pagando vale la pena fare due chiacchiere con il call center per 
lametnarsi che fa troppo caldo e si è rotta l'aria condizionata. Battute 
a parte il costo del servizio assistenza di PB se è quello da te 
riportato e' eccessivo, ma in generale il servizio assistenza a 
pagamento e' ahime' molto diffuso.

saluti, vido

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