On Wed, 2007-11-07 at 01:06 +0100, gianfilippo wrote:
> http://www.quellidiinformatica.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1165
> [...]
> A parte la facile ironia sull'allegria insita nell'installazione di
> prodotti microsoft, sarebbe carino organizzare un install party (di
> software libero) opposto a quello di micro$oft.. che ne pensate?

Interessante...

Ma ci sono cose (almeno per me) ancora piu' interessanti!

Se rileggete il programma dell'evento, notate due cose:
- E' un evento per sviluppatori (essenzialmente web), centrato
  su .NET, ma parte da zero, spiegando cos'e' il framework.
- Il punto in cui dice "Implementazioni CLI per Linux e Mac:
  indipendenza da piattaforma e linguaggio".

Mi piacerebbe sapere chi tiene l'evento :-)

Dal fatto che e' definito "evento Microsoft", e dal fatto che
distribuiscono dei coupon per Vista per studenti, sembra proprio
un evento ufficiale Microsoft.

Ma il secondo punto riportato sopra vuol dire che parlano di
Mono! Non lo nominano esplicitamente nel programma, ma di fatto
il messaggio e' una cosa del tipo: "grazie a Mono, tutto il
codice che scriverete usando gli strumenti di cui parliamo oggi
potrete farlo girare su Linux (x86, amd64, PPC, Sparc, s390, ARM,
MIPS) senza nessuna modifica, anzi senza nemmeno ricompilarlo".

Ma, se gli studenti che seguono il seminario sanno fare 2+2,
il passo successivo e' "visto che le stesse cose le posso fare
anche su Linux, a che mi serve Windows?".

Tra parentesi, la risposta ovvia a cui non si puo' controbattere
molto e' "Visual Studio"... almeno fino a quando MonoDevelop non
matura abbastanza, cosa che sta avvenendo in fretta.
L'altra risposta, menon ovvia, figuarda il fatto che Linux e'
software *libero*...

Comunque per me e' notevole che Microsoft parli esplicitamente
di Mono, Linux e compatibilita' di framework di sviluppo in
un evento per sviluppatori universitari.
Vuol dire diverse cose:
- che si e' arresa all'evidenza di non essere piu' la sola
  realta' rilevante nel mondo dello sviluppo software,
- che "legittima" Mono come piattaforma di sviluppo .NET (mi
  piacerebbe essere presente e sentire se parlano di brevetti,
  e magari fargli domande imbarazzanti al riguardo),
- e che Mono e' veramente un "grimaldello" per entrare nella
  cerchia degli sviluppatori per Windows e portarli a scrivere
  software per Linux :-)

Grazie per la segnalazione!

Se fosse per me, andrei all'evento e distribuirei dvd con una
immagine VMWare di Linux e tutti i tool di sviluppo .NET su
Linux (Mono) gia' configurati e funzionanti, tipo questa:
http://anonsvn.mono-project.com/mono1.2.5.1_opensuse10.2_vmware_0.zip

Ma ovviamente io sono di parte ;-)

Un'ultimo punto: fare "ironia sull'allegria insita
nell'installazione di prodotti microsoft" purtroppo non
servirebbe IMHO, ne' verrebbe capito :-(

O meglio, verrebbe capito solo *dopo* che uno ha chiara la
differenza tra gratis e libero, ha chiaro il valore della
liberta', e si accorge che Microsoft ti da software gratis
solo perche' spera di spennarti dopo, quando hai rinunciato
alla tua liberta'...
Ma in quel contesto (intendo in quell'evento) e' facile che
la gente sia *sinceramente* contenta:
- gli viene descritta una buona piattaforma di sviluppo,
- gli vengono offerti i tool di sviluppo gratis,
- hanno degli esperti a cui fare domande,
- sono in compaglia di gente che la pensa come loro,
- gli viene anche dato un coupon per Vista :-)
Cosa vogliono di piu', se non sanno nemmeno cosa sia la
liberta', che per loro probabilmente vuol solo dire "posso
installare il software dove mi pare senza essere definito
un pirata"?

Ciao,
  Massi


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