> ma il corrispettivo equo e solidale non costa n-volte in piu'? cioe' noi
> dobbiamo anche pensare a rimpinguare le casse sociali, se jamm a mar cu tutt
> 'e pann nun serv a nient...

si ma non si può parlare di etica con una mano e tenere il bastone e
cappello da fazendeiro nell'altra, l'altenativa al Nesquik la troviamo
in un negozio di commercio equo e solidale, se ci sono problemi di
budget ci rifondo io ma cerchiamo di essere coerenti

> attenzione a kubuntu, io quel paio di volte che ho provato ad installarla mi
> e' sempre andato qualcosa storto... quando ho messo ubuntu e poi installato
> kde non c'e' stato problema (ovviamente sulle stesse macchine). poi, fate
> vobis

io mio caso è esattamente l'inverso, montando kde su ubuntu ho avuto
problemi, montando direttamente kubuntu li ho risolti

> io non ho visto le linux faq che son state distribuite,

le trovate la base qui:

http://movimento.netsons.org/index.php?mod=02_Forum&group=Eventi&argument=Linux&topic=top_1196370496.ff.php&page=last

>ma io direi di dare
> soprattutto informazioni sul software libero.. una volta nullpointer, se non
> sbaglio, fece un volantino con le risponde alle domande piu' frequenti sul
> software libero. secondo me si deve concentrare il tutto sul fatto etico e
> non meramente tecnico (considerato che non ne capiscono una ceppa nessuno,
> nemmeno quelli di ing inf, anzi soprattutto quelli).

son d'accordo, l'etica, un'altra categoria di pensiero quasi
dimenticata, è la base del free software

ciau
Alf
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