*Comunicato stampa (14/12/2007):*

*Diritto allo studio diritto di tutti???*

Oggi gli studenti occupano simbolicamente gli uffici dell'Adisu Napoli 1 per
rivendicare una svolta politica da parte delle istituzioni locali sul
diritto allo studio.  Infatti gli investimenti da parte dell'amministrazione
regionali sono scarsi: per esempio soltanto circa il 50% degli studenti
idonei riesce ad ottenere la borsa di studio, che dovrebbe essere un diritto
di tutti. L'art.33 della Costituzione Italiana prevede che lo Stato debba
garantire a tutti la possibilità di accedere agli alti gradi della
formazione, ma questo principio nella nostra Regione non viene per niente
applicato. Infatti l'amministrazione regionale investe soltanto l'1,2% del
proprio bilancio regionale e soprattutto non finanzia il diritto allo studio
universitario, così da non supportare il diritto di tutti di accedere ai
saperi. La possibilità per tutti di accedere alla formazione è una
condizione fondamentale nella società delle conoscenze, infatti esserne
esclusi significa ostacolare gravemente l'inclusione sociale e la
partecipazione, strumento indispensabile per la democrazia. Noi chiediamo
all'amministrazione regionale la copertura totale delle borse di studio, più
case dello studente(237 per oltre 30000 studenti fuori sede), sconti sui
trasporti per gli studenti, la costruzione di mense universitarie.
All'amministrazione comunale invece chiediamo la realizzazione di un ente
che faccia da intermediario tra gli affittuari e gli studenti,
indispensabile per incentivare l'uso di contratti registrati e quindi la
cultura della legalità ed il rispetto delle regole, e politiche di
incentivazione come maggiori sgravi fiscali per l'emersione dei proprietari
dagli affitti al nero e quindi la realizzazione di contratti registrati.
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