Recentemente ho approfondito l'argomento CUDA e ne sono rimasto positivamente interessato.
Per coloro i quali non fossero pratici, CUDA è un API che consente l'interfacciamento alle funzioni di calcolo delle VGA/GPU di nvidia, con supporto a partire dalla serie 8 a salire. L'SDK è disponibile per piattaforme win, mac e linux, accetta in ingresso codice C/C++ opportunemente modificato, ma pare che abbia acnche il suporto per python ed altri linguaggi. Cercando in rete ho trovato interessanti riferimenti a proggetti in ambito open che usano questa tecnologia come ad esempio pyrit per la decodifica crittografica, o chi ha ri-scritto md-raid in tal sanso per ottenere più prestazioni usando l'algoritmo reed-solomon (per la consistenza dei dati). Risultati? Beh... forse sarò un po' sensibile d'animo, ma a giudicare da charts e datasheet sono notevoli, se non in taluni casi impressionanti. Ma dov'è il trucco? Il bello è che NON c'è trucco, poichè tutta questa potenza di calcolo viene spremuta dalla GPU, che a tutti gli effetti è un processore per calcolo parallelo che può essere richiamato tramite questo sistema anche per compiti non necessariamente grafici, ma anche di calcolo massivo generico, e le applicazioni sono innumerevoli a partire dalla modellazione matematica Continuando a cercare mi sono reso conto che, non per la prima volta, i progetti open-source approdano prima di quelli closed ad una nuova tecnologia- paradossalmente proprio in ambito grafico non si registra nessuna iniziativa in questo senso da parte delle più blasonate software house che sviluppano motori di rendering. Mi spiace per i 3d-designer affezionati ai soliti noti prodotti, ma dovranno fare ancora parecchie notti insonni (anche se hanno una bella VGA installata). Tornando in ambito GNU/Linux, la mia fantasia galoppa e si figura svariati scenari possibili. Pensate ad una VGA che può assolvere compiti ristretti solo a costose strutture cluster, oppure come ad un offload-engine generico, o ancora come piattaforma di elaborazione per la vitualizzazione e cosi via anche con conseguenze "estreme". Preciso che questo post non è un invito all'acqisto, ma uno spunto di riflessione su quanto in questo periodo in particolare la scena IT stia cambiando sul versante delle nuove tecnologie e di come l'open-source stia giocando un ruolo affatto marginale. Magari occorrerebbe da parte di tutti, su tutta la scena internazionale, un piccolo sforzo nella direzione della convergenza e della collaborazione. Non è raro vedere progetti open simili tra di loro che si contendono il primato di "idea migliore", senza contare la partecipazione di corporate-player d'eccezione, ma questa è una storia un po' diversa. Spero di avervi solleticato abbastanza... anzi, pecchè nun facimmo coccosa 'nzieme? ;) _______________________________________________ ml mailing list [email protected] http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
