Mi introduco fugacemente nella discussione...

insomniac ha scritto:
> On Sat, 20 Jun 2009 16:03:02 +0200
> tonighx <[email protected]> wrote:
>
>   
>> se ho interpretato bene l'articolo
>> http://it.wikipedia.org/wiki/EM64T
>> l'EM64T non è un vero e proprio processore a 64 bit, ma un processore
>> a 32 con indirizzi a 64(?)...
>>     
>
> Scusami per la risposta tardiva, non ero in città nel weekend.
>
> E' un processore ibrido, nel senso che può lavorare sia in modalità a
> 32 bit "classica" (IA-32), sia in modalità estesa (IA-32e).
> Praticamente hanno inserito un compatibility mode che contiene i
> submode IA-32 e IA-32e (vedi gli intel developer's manuals per un
> chiarimento maggiore), e tu (il tuo OS) scegli se lavorare con una cpu
> in tutto e per tutto compatibile con una intel a 32 bit, o con una cpu
> con più registri, dalle dimensioni maggiori, e con istruzioni aggiuntive
> (dedicate a sfruttare meglio i registri più ampi).
>   
In effetti, se non erro, EM64T è diretto derivato di x86_64 della 
controparte amd che lanciò per prima
questo approccio di esecuzione simultanea dei due set di istruzioni, sia 
a 32 che a 64, per rendere
più "morbido", soprattutto da un punto di vista di marketing, il 
passaggio tra le due architetture.
In parole MOLTO povere, è  come avere una CPU "allargata" - fa entrambe 
le cose, non le emula.
Badate bene, anche se non è questo il caso, non installate un sistema 
64bit "standard" su itanium,
quelli sono ia-64 - altra architettura, altra storia, altro tipo di 
software.
> Sul reale speed-up, la risposta più adeguata secondo me è: "dipende".
> Dipende ad esempio dalle applicazioni che usi (che devono essere state
> scritte in modo da sfruttare quei 64 bit e le nuove istruzioni);
> dipende dalla ram che hai installato sul sistema, vale a dire che puoi
> installare più di 4GB di memoria con IA-32e, e che le tue applicazioni
> hanno più memoria a disposizione (i kernel mappano solo una parte della
> memoria per le applicazioni, solitamente in un rapporto 3/1). Anche
> usare il PAE sulle cpu a 32 bit non è una soluzione, perché anche se ti
> permette di usare fino a 64GB di RAM, è comunque meno efficiente del
> memory management della modalità IA-32e.
>   
Il PAE può essere un buon "magheggio" quando proprio il sistema non può 
essere toccato più di tanto
o comunque vai nei 'difettivi' al livello di compatibilità con le 
applicazioni. Su quantitativi di ram consistenti,
anche a partire da 2GB in su (da prove fatte), l'effetto della mappatura 
a 64 bit si sente... NON eclatante,
ma percebibile all'occhio "clinico"- più efficiente e robusto, 
sicuramente. Senza contare che su macchine
toste non hai il problema della limitazione di memoria.
Non so il notebook di Tonighx quanto sia violento... ;)
>> ma, curiosità tecniche a parte, non ho ancora capito se mi conviene
>> cambiare OS
>>     
>
> I vantaggi ci sono, anche soltanto per il maggior numero di registri
> general purpose (che riducono inevitabilmente il numero di -lenti-
> accessi in memoria ram), mentre gli svantaggi che vedo sono unicamente
> pratici. Se usi software chiuso, rischi di non avere controparti
> compilate per linux a 64 bit (vale sia per le applicazioni, sia per i
> driver). Anche se è comunque possibile eseguire applicazioni a 32 bit
> su un sistema a 64 bit (sfruttando appunto i submode di cui sopra), ma
> a questo punto le cose cominciano a complicarsi leggermente.
>
> Io ti consiglio di installare comunque un sistema a 64 bit, e di usarlo
> finché non scopri da solo quali sono i limiti alle *tue* necessità. Poi
> valuterai da solo se questi limiti sono maggiori dei vantaggi.
>
>   
In generale mi associo pienamente al sopra citato "dipende".

Di base un sistema, o più per la precisone un kernel, scritto e 
compilato per girare a 64 bit, risulta,
parlando in ambito pratico, indubbiamente più efficiente e robusto, 
gestisce meglio le risorse dell'hw, ecc.
Ma si sa, solitamente non si mette UP una macchina per far girare solo 
un kernel (casi disperati a parte... ;) ).
Di solito nelle distribuzioni recenti, una bella fetta di applicazioni 
sono gia pronte per girare a 64 bit, diversamente
viene fornito un layer di compatibilità a 32, giusto per non rimanere a 
piedi.

Da un punto di vista "on-the-road", posso dire che a 64 bit, 
specialmente su macchine server anche di
un certo livello, mi sono trovato molto bene, sia con pacchetti 
pre-compilati che compilati al volo,
kernel incluso. Ottima stabilità sotto carico di lavoro ntensivo, buona 
reattività complessiva.

Sul notebook la faccenda cambia un pochino.
Se ci sono a disposizione una paio di giga di ram, e l'utilizzo tipico 
comprende anche il trattamento
audio/video o anche qualche applicazione scientifica... vale la pena 
provare.
Per essere chiari... non serve un OS a 64bit per navigare in iternet, e 
non aspettarti la velocità Warp
dalla pallina di Frozen Bouble.

Se poi vi secca reinstallare il PC... possiamo sempre organizzare un 
torneo di calcetto, o qualsiasi
altra attività ludico-ricreativa.

Bye...
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