Salve a tutti,
io piuttosto preferisco concentrare il nocciolo del problema in un altro punto.
Infatti che non sia free, non è tanto un problema, essendo io un
programmatore, credo sia giusto esser ripagato dei miei sforzi; il
problema vero è proprio è che non è open, mettendomi nela condizione
di eseguire del codice sula mia macchina, e non sapere cosa faccia.
Non è bello avere dell'hardware e metterlo a lavoro con delle
istruzioni a me ignote, capaci quindi anche di fare cose che non
voglio, o che vanno a mio discapito.
Ovviamente, pagare per un codice che funziona male, o addirittura ha
manie autodistruttive, beh credo che si tendi all'apoteosi del
paradosso.

Grazie,
Francesco Daria

Il 02 dicembre 2009 13.51, Marco Paladini <[email protected]> ha scritto:
> On Wednesday 02 December 2009 10:24:05 Giulivo Navigante wrote:
>> On 12/02/2009 10:47 AM, alfredo cosco wrote:
>> > http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/microsoft-world/scher
>> >mo-nero/schermo-nero.html
>> >
>> > uhauhauhauhauhauhuhauhauhauhauhauhuahuhauhauha
>> >
>> > non so se mi fa più ridere l'ennesima sciocchezza della casa di
>> > redmond o l'ingenuità dell'articolo scritto su repubblica on line
>>
>> io problema non e' se windows funziona bene o meno, mac os ad esempio
>> sembra funzioni benino
>>
>> il problema e' che non e' free software
> Giustissimo!!
>
> Infatti quel che davvero mi da fastidio è che ogni pc venduto comprende nel
> prezzo una copia di windows... Portandoci al paradosso nel 2007: "Nessuno
> voleva Windows Vista, NESSUNO, eppure non potevi comprare un computer senza
> pagarlo comunque."
>
> Marco
> _______________________________________________
> ML mailing list
> [email protected]
> http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
>



-- 
Francesco Daria
________________________________________________________________________
_______________________________________________
ML mailing list
[email protected]
http://nalug.net/mailman/listinfo/ml

Rispondere a