E' molto interessante quanto sta scritto in quell'articolo, ma non mi è
chiaro quanto questo pericolo sia concreto o no: purtroppo non ho
dimestichezza con le software patent e non so come funzionano.

In ogni caso partecipare ad un evento come il Mono Day può essere un gesto
fatto a prescindere dalle proprie motivazioni etiche, un'occasione per
conoscere un ambiente di sviluppo ed entrarne in contatto. Tutto questo è
forse off topic in una mailing list come questa, ma non sto proponendo al
Nalug di partecipare ufficialmente all'evento o di darne risalto.

Pochi di noi, tra quelli che lavorano, hanno l'occasione di lavorare
esclusivamente su software open: personalmente ho lavorato su Windows per
anni, l'ho fatto perché il mercato del lavoro offre buone opportunità a chi
lavora in ambiente Windows e non me ne pento; sostengo il Linux quando ne ho
l'opportunità.

Un evento come il Mono Day ti apre la mente su qualcosa di cui un giorno
potresti avere bisogno anche tu.

Ti saluto.


Il giorno 21 aprile 2010 09.31, Giulivo Navigante <
[email protected]> ha scritto:

> On 04/20/2010 10:13 AM, Gianfranco Fedele wrote:
> > A Salerno tra 10 giorni si svolge il Monoday ( http://monoday.unisa.it/)
> > evento dedicato ai programmatori dell'ambiente Mono. Qualcuno è
> interessato
> > ad andarci? Io ci andrei ma da solo mi deprimo.
>
> prima di accorrere ad un evento simile, trattandosi di un LUG (per non
> dire GLUG), credo sia interessante una lettura di questo articolo, di
> stallman:
>
> http://www.fsf.org/news/dont-depend-on-mono
>
> si spiegano le ragioni per cui il free software _non_ dovrebbe dipendere
> da C#
> _______________________________________________
> ML mailing list
> [email protected]
> http://nalug.net/mailman/listinfo/ml
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