La centrale d’annuncio e d’analisi per la sicurezza dell’informazione
(MELANI) della Confederazione Svizzera ha rilasciato oggi il bollettino
di informazione sullo stato della sicurezza dell'informazione.

Il bollettino è accessibile (ed è possibile iscriversi) all'url:

http://www.melani.admin.ch/dienstleistungen/archiv/01028/index.html?lang=it

Di seguito un estratto delle tematiche trattate in questa edizione:

Il rapporto riferisce che gli attacchi «classici» di phishing contro i
servizi finanziari svizzeri sono fortemente diminuiti. Nel caso di
questi attacchi, il cliente è invitato tramite e-mail a immettere i dati
di accesso al sistema di e-banking. Sono invece fortemente aumentati gli
attacchi di malware. Si tratta di un software che esegue funzioni
nocive. Nella maggior parte dei casi, il malware raggiunge il computer
tramite e-mail con un falso mittente. Il software nocivo si trova
nell'allegato dell'e-mail oppure quest'ultimo contiene un link verso una
pagina Web da cui il malware viene scaricato senza alcun intervento da
parte della vittima. Se il computer di un cliente è infettato dal
malware, neppure i sistemi di e-banking di provata sicurezza offrono
protezione.

Saluti
Fabio Pietrosanti (naif)
________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a