Il giorno sab, 02/02/2008 alle 18.11 +0100, GDepalma ha scritto:
[...]
> Io credo che per poter attuare un'attacco del genere sia necessario
> come
> minimo che il router esponga il servizio 80 all'esterno. Per quanto
> riguarda
> le password poi mi sembra chiaro che se si lascia quella di default
> non
> serva neanche scervellarsi poi troppo con attacchi dai nomi fantasiosi

E' proprio questo uno degli ostacoli a questa tecnica: il fatto che la
porta 80 ove risiede il mini-server web del pannello di configurazione
del router non è esposta sul web (e vorrei ben vedere).

Di fatto però, l'attacco viene fatto in un altro modo: si invia una
email (oppure si fa visitare un sito o si mette dell'HTML o JS nocivo
nelle email) e si lancia la richiesta dal client (interno alla rete,
quindi in un certo senso "leggittimato" alla configurazione del router).

Se non fosse così sarebbe molto più complicato...

Enrico

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