Spero di non andare troppo OT con questa risposta, ma cercherò di dare
una mia risposta a quelli  che bene o male
hanno tentato di descrivere la situazione (almeno in italia)
giovanile, riguardo la sicurezza e co.

Per prima cosa mi presento, sono un ragazzo di 15 anni, che tenta di
studacchiare, o smanettare, nell'ambiente
della security/programmazione etc. da circa un annetto e mezzo.

Quello che posso dire fin ora, è oltre al fatto di aver imparato
moltissimo in solo un anno, è il cambiamento di significato/etica
che avevo riguardo all'hacking.
Se prima lo vedevo come i media, la gente comune ha sempre pensato,
ora è tutt'altro.

Ma IMHO bisognerebbe discutere anche sul significato che "hacking" ha
preso negli ultimi anni. Oltre al fatto, di categorizzare dalla
maggior
parte delle persone, i buoni in "white"  e i cattivi in "black" hat,
secondo me bisognerebbe tornare al vero significato, oltre
all'ideologia etica,
gli "hacker" - se le persone che esistono adesso potrebbero mai essere
definite tali-, compiono atti "illegali", e questo è un dato di fatto,
mi sembra inutile coprirsi dando la colpa di tutte le disgrazie a
BlackHat (quando in realtà vengono confusi con dei semplici lamer...)

La scena "giovanile" italiana, è in qualche modo bloccata anche per
questo. Oltre alla nonCuranza delle leggi realmente esistenti, nessuno
ha
più la serietà che, penso ci fosse anni fa.

E' anche vero che praticamente tutte le community "pubbliche" (da come
la vedo io), o ospitano semplici internauti con la fissa di linux, o
finti "whitehat"
ma semplici lamer nella realtà.

Non è che i giovani "nascondano" ciò che fanno (ora non pensiate che
io parli per la mia fascia di età, ovvio che mi riferisco anche a
quelli più grandi ..),
non lo fanno proprio.
O per mancanza di documenti aggiornati, o perchè non sanno da dove "cominciare".

Quello che servirebbè secondo me per tirare un pò su la scena italiana
(Anche in generale) sarebbe una community, magari di visione
"privata", con iscrizione
controllata. Per controllata intendo "Certificata", magari capendo che
persona sta tentando di iscriversi..

Mi dispiace un po', perchè molte persone che magari si potrebbero
rivelare "intelligenti" o quanto meno con capacità, rischiano di non
fare mai niente, perchè rimangono
con l'idea di hacking detta dai media.

Io, per conto mio, sono stato, se volete chiamarlo così "convertito"
da un moderatore (che ringrazio moltissimo) di questa ml.

Ma al resto delle persone, chi darà una mano? RImane sempre
l'incognita di quanto potrà importargli di cambiare.

A me sinceramente questa uscita di phrack ha un po' deluso.
Non dico che siano cose ordinarie, ma nemmeno troppo innovative o interessanti.

Direi in generale che a parte "The art of exploitation: Technical
analysis of Samba WINS overflow" gli altri non mi sono piaciuti più di
tanto.

Per adesso io mi limito a "smanettare" con gentoo, e magari quando
capita crackme(win)/programmini in c/perl

Concludo salutando tutti ,e  sperando sempre di non aver dato troppo
fastidio con questo OT.
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