Ciao Andrea:

> come applicare un accesso ssh per
> supportare richieste/altro su server installati presso
> clienti vari in posti geograficamente lontani, ottemperare alle
> normative vigenti (es: legge sulla privacy) e in generale avere la
> maggior affidabilita' possibile su un task di questo tipo?

quello che mi viene in mente:
1) accesso solo tramite chiavi pubbliche/private
2) configurazione opportuna di authorized_keys per restringere
   (eventualmente) i comandi eseguibili e gli host di provenienza
        (ssh restricted authorized_keys commands)
3) sshd in ascolto NON sulla 22
        (solo per avere i log un po' piu' puliti)
4) configurazione di syslog(-ng) per redirigere i log di sshd in file
   dedicato
5) eventuale "port-knocking"

altro?

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/* Paolo Pedaletti, GPG key = F54ED76E
 * [EMAIL PROTECTED]  www.openlabs.it */
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