2008/7/9 Giuseppe Gippa Paterno' <[EMAIL PROTECTED]>:
> In realta' no e penso che sia fatto apposta. Nel senso che ti dovresti
> loggare a RHN e scaricare gli RPM ad uno ad uno, esattamente come se
> volessi fare uno yum repo: perche' RHN e' il solo modo per Red Hat di
> controllare se il cliente paga le sottoscrizioni .....

Ok, quindi integrare Spacewalk con le regolari sottoscrizioni RedHat
non sembrerebbe poi così difficile. Se riesco ad ottenere un po' di
pace lavorativa, ci studio sopra.

[...]
> Sappi che in spacewalk e in satellite tu puoi definire dei canali di
> configurazione e dei files associati che contengono delle macro:

Più che definire delle configurazioni a livello di installazione, la
mia necessità e di distribuirle regolarmente, e (specialmente)
assicurarmi di sapere se che queste vengono cambiate a mano.

2008/7/9 Davide Benini <[EMAIL PROTECTED]>:
[...]
> Considera però che puppet è uno strumento tanto potente quanto
> complicato: a volte si ha veramente l'impressione di stare ad
> ammazzare una mosca con un carro armato. Quindi, se l'infrastruttura
> che devi gestire non è troppo complessa e non è destinata a
> diventarlo, magari ti conviene adottare soluzioni più semplici.

Sicuramente non sarà l'ambiente più complesso al mondo, ma nel nostro
piccolo non ci lamentiamo del casino, come dovresti aver notato :)
La mia speranza è riuscite a mettere un po' di ordine "definitivo",
speranza vana, già lo so :)
Grazie ad entrambi

Andrea
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