2008/9/29 hush-now-or-then <[EMAIL PROTECTED]>: [...] > Gentile dottore ti ringrazio del contributo ma credo che a questo > punto io non riesco ad andare oltre, invece possiate continuare voi > con le indagini, il risk assessment & planning; ricordo che, > repetita iuvant, l'Italia o meglio il suo ex provider di bandiera > e' al V posto mondiale per numero assoluto di zombie [*].
Dal link pare che siamo saliti al secondo posto :-) > E chioso > con un: non si tratta di fare il rogo delle streghe :p la falla > della sicurezza e' al 99,98% negli utenti finali. Beh, fino ad un certo punto. Credo che la discussione potrebbe essere lunga. Difendere Internet dagli utenti o gli utenti da Internet? > Questo non leva > la responsabilita' del moderare i danni in casi estesi e rilevanti > da chi fornisce il servizio alla fonte. Gli ISP possono - anzi, potrebbero - fare *molto* anzi moltissimo. Come sempre, la sicurezza costa, e purtroppo sono necessari manager con una buona vista per vedere il ROI nella sicurezza. E come ben sappiamo, l'Italia non e' il maggior produttore di manager oculati... non stupisce vedere i risultati nel suo maggior ISP. Cordiali saluti -- Marco Ermini [EMAIL PROTECTED] # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research http://www.markoer.org/ - http://www.linkedin.com/in/marcoermini "Jesus saves... but Buddha makes incremental back-ups!" ________________________________________________________ http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List
