On Tue, Oct 21, 2008 at 10:40 PM, Luca Carettoni  wrote:
> On Tuesday 21 October 2008, Marco Ermini wrote:
>> Altrimenti passa ad un router serio tipo uno dei Cisco serie SOHO così
>> non avrai queste simpatiche sorprese
>
> Considerando i risultati del Router Hacking Challenge
> (http://www.gnucitizen.org/blog/router-hacking-challenge/) si salvano in
> pochi :)

Cisco non mi paga e non mi interessa difendere il brand, ma non riesco
in questa pagina a trovare nulla che richiami Cisco (non che mi
interessi spulciare una incomprensibile serie di blog-entries...), o
per lo meno nulla di paragonabile a demoni telnet attivi nel router ad
insaputa dell'utente.

> Visto il costo, direi che non ci sono moltissime advisory per i Cisco SOHO
> grazie ad una sorta di security through obscurity.

Veramente, gli ASA almeno (non so quelli più "piccoli" ma non saranno
molto diversi...) girano tutti su Linux e puoi accedere al sistema
operativo

> btw: http://www.cisco.com/warp/public/707/cisco-sa-20060712-crws.shtml
>

Un advisory del 2006, che per la verità mostra soltanto che una
configurazione di default è insicura... non so cosa dovrebbe
dimostrare?


On Wed, Oct 22, 2008 at 8:04 AM, Ing. Stefano Centineo - AMAP S.p.A wrote:
[...]
> che naturalmente non hanno MAI avuto ne avranno MAI problemi di
> sicurezza....

Come ne hanno tutti, ma per lo meno non scopri che hai un demone
telnet attivo in ascolto. Per lo meno questo :-)


> poi magari se non lo trovi in asta lo paghi mediamente
> 4/5 volte il router in questione (<promo> ma la crisi economica che ce fa'
> a noi,  ?? diamo un bell'aiuto a far crescere queso PIL orami stagnante
> </promo>) lo DEVI saper configurare o ti copi/incolli una configurazione
> presa su Internet ?

Ingegnè... hai presente, "setup", questo sconosciuto? Cinque lettere
più invio. Oltre al fatto che ormai, alla faccia dei luoghi comuni,
tutti i Cisco sono configurabili via web. Specialmente i firewall,
ovviamente.

Sempre alla faccia dei luoghi comuni, ormai persino per gli ASA
"high-end" devi usare il software ASDM via web, visto che alcune
funzioni (adesso non ricordo esattamente quali... non uso questi
sistemi tutti i giorni, sorry) NON sono configurabili più da CLI ma
SOLTANTO via web. Questo è il trend, dopo tutto.


[...]
> Come sempre la sicurezza affidata agli apparati ? o al rimanente "grano
> salis" della  nostra zucca sempre piu' Hallowenliana (perdonate
> l'inglesismo)?

No di certo, ma per lo meno mi aspetto degli standard _minimi_ visto
che pago l'apparato soldi profumati.

Non sto facendo pubblicità a nessuno né dicendo che un apparato è
migliore di un altro. Dico solo che si ottiene quello che si paga...


Cordiali saluti
-- 
Marco Ermini
[EMAIL PROTECTED] # mount -t life -o ro /dev/dna /genetic/research
http://www.markoer.org/ - http://www.linkedin.com/in/marcoermini
"Jesus saves... but Buddha makes incremental back-ups!"
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