ciao a tutti!
 nella azienda dove lavoro come sistemista volevo installare nella rete interna 
un honeypot da usare come campanello di allarme in caso qualcuno dei miei 
utenti voglia divertirsi nei lunghi e noiosi turni notturni a scansionare la 
mia rete e provare ad entrare sugli apparati (ho gia' beccato i miei polli con 
chiavettine usb e hungryip scanner:).
premesso che sono consapevole che un utente smaliziato gia' sa quali sono gli 
indirizzi dei server reali e quindi potrebbe prendere di mira SOLO quelli (e 
quindi dovrei pertanto installare dei firewall sui singoli server e controllare 
i log dei vari eventlog e syslog e fare affidamento sul patching e 
sull'hardening) la mia intenzione era semplicemente di mettermi al riparo o per 
lo meno avere un "campanello di allarme" se qualcuno da dentro si mette a 
giocare con nmap o fa qualche telnet a caso provando cisco/cisco :).
pensavo pertanto di installare un linux con su honeyd e quindi creare una 
decina di apparati finti tra cui windows e cisco, mettere degli avvisi e quindi 
sedermi ad aspettare.
pensate sia un approccio corretto (tenendo conto che la mia rete non e' molto 
complessa, essendo flat e avendo non piu' di 40 server e un paio di centiaio di 
client)?


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"I learned long ago, never to wrestle with a pig. You get dirty, and besides, 
the pig likes it."
(G. B. Shaw)
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