Ciao Lo scenario che descrivi mi sembra perfetto per introdurre un minimo di virtualizzazione.
Visto che vuoi "isolare", se utilizzi una chroot, per quanto barbarica che sia, se ti bucano il webserver è più facile accedere poi al sistema "principale" e lì la situazione non diventa molto bella (sopratutto se sei tu il sysadmin). Quello che ti consiglio è di provare kvm, il modulo integrato nel kernel per la virtualizzazione. Io lo uso in produzione proprio per dare ai clienti "un web server" che non sia influenzato da questo o quell'altro applicativo. Trovi una guida completa qui https://help.ubuntu.com/community/KVM Ti dico i passi da fare: si crea una vm (un comando autogenerato da questo tool http://people.ubuntu.com/~kirkland/ubuntu-vm-builder.html ) si va in virsh e si attiva la virtual machine. ti logghi via ssh nella virtual machine. fine. ps: il networking lo puoi gestire sia tramite dhcp (default) che con ip statico. -- Vincenzo Ampolo http://goshawknest.wordpress.com/ http://vincenzo-ampolo.net GnuPG Key: http://keyserver.ubuntu.com:11371/pks/lookup?op=get&search=0x9BF47CA71E506DE9
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