On Aug 16, Fausto Garimberti <[email protected]> wrote:

> Ho un cliente che ha necessità di mandare dalle 3000 alle 4000 mail al
> giorno, il problema è che ovviamente spesso e volentieri l'ip pubblico
> statico viene messo in black list...
Non sono molti, quindi molto probabilmente sono problematici nel
contenuto e/o nei destinatari.
Vista la complessità del argomento non mi pare possibile fornire
consigli generici, è necessaria una analisi accurata dei messaggi
inviati, dei destinatari e dei rimbalzi.
O in alternativa affidarsi a una delle varie aziende (anche italiane)
che inviano bulk mail per conto terzi.

Se cerchi letteratura sull'argomento:
http://www.hoepli.it/libro/e-mail-marketing.asp?ib=9788820341831 .
(Disclaimer: non ho ancora avuto tempo di leggerlo.)

> Da specificare che il record MX del dominio .com è l'ip pubblico del
> cliente, in sostanza c'è un server di posta interno per il dominio
È molto più rilevante il reverse DNS.
Visto che continui a ripetere "ip pubblico" mi fai pensare a fastweb: se
il record PTR è NN-NN-NNN-NNN.ipNN.fastwebnet.it, game over.

-- 
ciao,
Marco

Attachment: signature.asc
Description: Digital signature

________________________________________________________
http://www.sikurezza.org - Italian Security Mailing List

Rispondere a