* [email protected]:
> Vi sarei veramente grata se mi date un suggerimento.
> Premetto che mi è stato affidato un incarico per il
> quale non ho molta esperienza ma in sede non hanno
> trovato di meglio ... e hanno preso l'ultimo arrivato
E' capitato a tutti...

> La problematica è la seguente: si rende necessario
> mettere in atto dei meccanismi per bloccare l'accesso
> a siti non consentiti (porno e similari)
Ti propongo un albero decisionale, con percorso obbligato dalle mie scelte :-)

Dovete realizzarla e gestirla "in casa" o preferite un approccio vendor-based?

Nel primo caso, preferite opensource o potete anche acquistare licenze?

In caso di prodotti opensource, rimane la scelta della blacklist di URL da 
utilizzare: spesso, infatti, per le ovvie difficoltà di mantenere una lista del 
genere, si tratta di prodotti a pagamento ma qualcosa di "libero" c'è.

Facci sapere...

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Domenico Viggiani
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