In data domenica 18 ottobre 2009 17:37:47, Rissone Ruggero ha scritto:

> >> In ogni caso nella mia esperienza più è grande la realtà più è
> >>alta la probabilità che qualsiasi strumento di ID(P)S non funzioni
> >> affatto o non sia considerato, per la sindrome del "chi guarda i log".
> Bella pubblicità per il vostro Secure IDS, ne sarà contento il marketing.

:-) non è un caso che sia un servizio.

> Permettimi di non concordare con la tua affermazione.
[...]
>  verso il portale ?), ha più senso frapporlo tra FE e BE, proteggendo
>  quindi i dati sul DB. C'è sempre da fare un tuning affinchè non sia collo
>  di bottiglia, però da lì a dire che non funzionino affatto...

Dopo tanti PT dove mi hanno detto dopo che c'era un IPS ed il commento è stato 
"ah si? non mi ero accorto" qualche dubbio ce l'ho. E prima che parta il "si 
ma in realtà enterprise....": si parla appunto di quelle :-)

E' ovvio che non possa essere un commento booleano: se mi metti davanti ad una 
SQL injection SELECT * FROM sono abbastanza tranquillo che sarà identificato. E 
sono anche d'accordo che non se ne possa fare a meno non fosse altro che per 
essere più tranquilli che almeno "qualcosa lo controlliamo".

Ma da qui a dire che sia effettivamente efficace, almeno nelle implementazioni 
attuali... permettimi di sorridere all'idea di metterlo tra FE e BE, che so 
tra web server e db.
Poi è ovvio che parliamo di qualcosa per il quale

 - non c'è un modello di valutazione delle performance
 - non c'è una statisticha decente sul ritorno di efficacia
 - non c'è un dataset di valutazione
 - non c'è nemmeno un metodo formale di applicazione e implementazione

quindi ogni opinione vale quanto l'altra - la mia esperienza differisce dalla 
tua, ma oltre non mi spingerei...

Ma andiamo OT e l'argomento è ritrito ed i moderatori - giustamente - ci 
cassano. Scusate.

Claudio
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