Il giorno 01/nov/2009, alle ore 18.19, Marco Bizzantino ha scritto:

Il giorno 31/ott/2009, alle ore 16.22, Simone ([email protected]) ha scritto:

La problematice è che a mio avviso non è applicabile come soluzione al garante. Il provvedimento dice che il dato deve essere mantenuto in modo sicuro e immodificabile. Splunk non è in grado di garantire la immodificabilità del dato. Per questa prerogativa il garante fa riferimento a sistemi di memorizzazione che garantiscono l'immodificabilità, ed in questo caso per ignoranza cita supporti ottici quando si potrebbero utilizzare sistemi di tipo WORM, o firma debole.

la questione e' abbastanza complessa.
Premetto che non ho le conoscenze legali e/o di legalese sufficienti, e per l'interpretazione corretta del dps mi sono affidato a uno studio legale. Il garante non parla mai di supporti worm, l'immodificabilita' del dato e' in realta' una "garanzia che il dato non sia stato alterato", e in questo caso, visto che ogni dato indicizzato e archiviato da splunk viene marcato con un hash, direi che soddisfa in pieno i requisiti del dps.

ma l'hash generato è firmato??
generare un hash dopotutto non è cosi' complicato: modifico o cancello le righe del log e poi rigenero l'hash e il gioco è fatto.

se non è firmato a mio avviso non soddisfa affatto il requisito, a mio avviso ovvio.
NM



ciao
Marco________________________________________________________
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